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Calcio e altri Sport

PROBABILI FORMAZIONI/ Genoa-Siena, notizie alla vigilia (serie A, 30esima giornata)

Sabato 30 marzo alle ore 15.00 verrà disputata allo stadio Marassi la partita Genoa-Siena, valida per la permanenza in serie A nella prossima stagione: le probabili formazioni alla vigilia

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Esame di maturità per le due squadre che si affronteranno domani al Marassi di Genova. Nonostante il buon periodo di entrambe, la classifica è l’unico verbo da seguire e dal quale non si può prescindere in vista della permanenza nella massima serie. Alle ore 15.00 scenderanno in campo Genoa e Siena, distanti di un solo punto con i rossoblu davanti al quartultimo posto. Chi riuscirà a guadagnarsi un biglietto valido per l’appuntamento dell’anno prossimo con la serie A? Staremo a vedere.

Il Genoa, come dimostra l’andamento stagionale, fatica a trovare una propria identità: nonostante gli 8 gol di Borriello, è la peggior squadra per supremazia territoriale con i suoi 8 minuti circa in media per partita. Allo stesso tempo è da notare che i giocatori genoani tirano molto nello specchio della porta, con una media di 4,8 tiri a partita, una posizione appena dopo la Lazio nella classifica di questa statistica. Il problema è che se non segna Borriello non segna nessuno e inoltre la maggior parte delle conclusioni non rappresentano evidentemente un problema per le difese avversarie. Ballardini sembra aver recuperato in pieno  Granqvist e Kucka per la partita conto il Siens: i due hanno ricominciato ad allenarsi col gruppo da un paio di giorni e molto probabilmente verranno schierati dal primo minuto.

I ragazzi di Iachini sono consapevoli della difficile partita che li attende e il tecnico bianconero ha deciso che la seduta di rifinitura di Genova si svolgerà a porte chiuse. Il Siena arriva da due risultati utili serviti a ridurre le distanze dal Genoa: il pareggio casalingo col Cagliari e la vittoria importantissima col Palermo. Per la squadra toscana i dati a disposizione non sono molto incoraggianti: i bianconeri detengono infatti la media più bassa di tiri in porta  per partita e, insieme al Genoa, l'ultima posizione quanto ai minuti di possesso palla, con 22 minuti e mezzo circa. L’allenatore sembra più determinato che  mai a fare un buona prestazione e dalla sua ha il recupero di capitan Vergassola, che rientrerà in posizione centrale a centrocampo al posto di Calello.