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DIRETTA/ Torino-Palermo: le pagelle del primo tempo

Fine primo tempo allo stadio Olimpico: Torino e Palermo si affrontano nella 27esima giornata di Serie A, i rosanero con il ritorno di Gasperini in panchina cercano tre punti per la salvezza

Gian Piero Gasperini, tornato sulla panchina del Palermo (Infophoto)Gian Piero Gasperini, tornato sulla panchina del Palermo (Infophoto)

Il primo tempo tra Torino e Palermo finisce 0-0. Prima frazione caratterizzata da molte imprecisioni e poco gioco che favoriscono estemporanee azioni di entrambe le sqaudre che però non mostrano al pubblico dell'Olimpico una partita piacevole. Nei primi 15' è il Palemo che appare più determinato a fare la partita, spinge ai lati con Dossena e Fabbrini sulla sinistra e Morganella più Ilicic sulla destra ma in fase di conclusione Boselli non ha mai l'opportunità di rendersi pericoloso. Il più attivo nei rosanero è l'ex trequartista dell'Udinese che ci prova con due conclusioni dalla distanza senza impensieri più di tanto l'esperto Gillet. L'inerzia della partita cambia verso il 20' quando il Toro bussa per la prima volta in area palermitana dopo una fluida azione orizzontale al limite che termina tri piedi di Vives il quale, non è in grado di concretizzare la facile occasione. L'ex Lecce è l'anomalia della partita schierato oggi da Ventura largo a sinistra in un inedito 4-2-4. Poco dopo sono ancora i Granata a rendersi pericolosi questa volta con capitan Bianchi che prova il gol della Domanica scheggiando soltanto il palo su conclusione al volo da fuori area. Il Palermo sembra sentire le due frustate ma la squadra di casa non ne approfitta più di tanto concedendo così alla squadra del rientrante Gasperini di apparire sempre una minaccia. Minaccia che tuttavia non diventa mai un vero pericolo sia perchè manca l'incisività che fin ora Boselli non ha mai dimostrato, sia perchè la retroguardia è capace e abbastanza esperta per limitare i danni. Un primo tempo non indimenticabile quindi che lasciarà spazio ad una ripresa, si spera, più gagliarda. Nel palermo serve la classe di Miccoli e nel Toro la pericolosità di un vero esterno sinistro.

Il più pericoloso come spesso capita, salta spesso l'uomo creando superiorità numerica.

Fuori ruolo non riesce mai a rendersi pericoloso. Ha la palla del possibile 1-0 ma la spreca clamorosamente.

L'unico che prova a squotere la squadra con qualche conclusione.

Attaccante d'area che non si rende mai pericoloso.