BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SORTEGGIO CHAMPIONS LEAGUE/ Gentile: la mia finale? Bayern Monaco-Real Madrid, ecco perchè (esclusiva)

Pubblicazione:venerdì 12 aprile 2013

Foto Infophoto Foto Infophoto

Il girone è una cosa diversa dalle semifinali. Io credo che passerà il Real Madrid e che le Merengues siano i favoriti per la vittoria finale. Hanno fatto un campionato talmente deludente che si concentreranno solo sulla Champions League.

Mentre il Dortmund? Il Borussia Dortmund è una bella squadra, ma ha già fatto abbastanza per questa competizione. Ha avuto grandi difficoltà a passare il turno col Malaga… se fossero andati avanti gli andalusi non sarebbe stato decisamente uno scandalo. Il Borussia ha dalla sua il fatto di non aver nulla da perdere ma la gara decisiva si giocherà al Bernabeu...

Sahin viene spesso tenuto in panchina da Jurgen Klopp, è un giocatore che può rappresentare un’arma in più per i tedeschi? Non saprei, è stato il primo giocatore del Borussia su cui i grandi club hanno puntato gli occhi. Ha pagato un po’ il salto di qualità (al Real Madrid l’anno passato, ndr.) e ha avuto sfortuna con gli infortuni. Ora è tornato dove è cresciuto, però si ritrova davanti dei giocatori che sono stati fondamentali per due titoli.

Le gerarchie sono cambiate insomma? Sì, non penso che influirà per ora la sua presenza e non credo che lo vedremo titolare: Klopp vorrà privilegiare chi ha portato il Borussia in semifinale. Resta il fatto che Sahin è giovane, è del 1988, ha davanti a sé ancora una carriera.

Mourinho gioca contro il suo erede? Non credo, penso che il suo erede sia Ancelotti. Klopp è molto preparato ma penso che per ora sia importante per lui continuare a lavorare a Dortmund: deve scalare la vetta con moderazione. Magari prima o poi lascerà i gialloneri, ma farlo ora rappresenterebbe un salto troppo grande il Real Madrid.

Quindi pensa che rimarrà? Sì, a meno che non si presenti un club che ha molti soldi ma che non ha una grande storia, come Manchester City e PSG, e dove si possa lavorare con più serenità e senza l’ansia di dover vincere a subito tutto.

 

(Mattia Baglioni)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.