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GENOA-SAMPDORIA/ Krsticic a Matuzalem: l'anno prossimo ci rivedremo...

Pubblicazione:martedì 16 aprile 2013

Nenad Krsticic, centrocampista serbo della Sampdoria (Infophoto) Nenad Krsticic, centrocampista serbo della Sampdoria (Infophoto)

Genoa-Sampdoria non è stata una bella partita. Giocata domenica pomeriggio, la stracittadina di Genova si è conclusa 1-1 e a detta di tutti, in primis gli allenatori delle due squadre, ha regalato ben poco sul piano del gioco, tanto che lo spettacolo migliore è rimasto di gran lunga quello che si è potuto osservare sugli spalti, con le rispettive gradinate a sostenere, incitare e colorare Marassi con il rossoblu e il blucerchiato. Il parere di Delio Rossi è che il derby sia diventato da subito "cattivo" a causa del brutto fallo commesso da Matuzalem ai danni di Nenad Krsticic, punito solo con il cartellino giallo da Orsato e che ha costretto il centrocampista serbo ad abbandonare il campo (non solo: la sua stagione è finita in anticipo). Il brasiliano del Genoa dopo la partita ha detto di aver chiesto scusa al collega, ma oggi Krsticic ha raccontato un'altra cosa a Il Secolo XIX. "Mi ha chiesto come stavo e mi ha detto in bocca al lupo, ma ridacchiava". Matuzalem ha parlato di cose che nel calcio succedono, ma la versione di Krsticic è diversa: "Non è vero, io sono un centrocampista come lui e certe cose le so. E' entrato per fare male: la palla era lontana ed è arrivato con il piede a martello, voleva colpire e fare male. Diversamente, avrebbe messo il collo, anche solo per prendermi. Invece no, il fallo era da rosso e si sapeva che il Genoa avrebbe solo potuto picchiare, mentre noi abbiamo cercato di giocare a calcio". Il serbo ha poi chiuso con un avvertimento tremendamente vicino a una minaccia: "Se saranno ancora in serie A, l'anno prossimo ci rivedremo…". Qualcuno forse dovrebbe spiegare a Krsticic che la vendetta con la stessa moneta non è propriamente il modo migliore per restare dalla parte della ragione.



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