BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

DIRETTA/ Bayern Monaco-Juventus live: si comincia!

La diretta di Bayern Monaco-Juventus, partita valida per l'andata dei quarti di Champions League. Importante per i bianconeri segnare almeno un gol per giocarsela al ritorno e andare avanti

Foto Infophoto Foto Infophoto

Tutto pronto per stasera: Bayern Monaco e Juventus sono pronte a fare il loro ingresso in campo all'Allianz Arena, stasera illuminata di rosso come sempre quando gioca la squadra di Heynckes. Niente di nuovo nelle formazioni: il Bayern parte con Aryen Robben in panchina, unico dubbio legato alla posizione di Muller che viene dato inizialmente a sinistra ma potrebbe svariare dall'altra parte, con Ribery più pericoloso se può rientrare sul destro e tirare. Kroos da trequartista sarà il primo uomo a occuparsi di Pirlo. Nella Juventus ci sono le due punte, nonostante Conte avesse aperto alla possibilità di avanzare Marchisio a ridosso di un attaccante unico. Gioca dunque Quagliarella in coppia con Matri, la stessa soluzione vista a San Siro contro l'Inter e che ha portato a due gol. Confermato anche l'utilizzo di Federico Peluso a sinistra, preferito ad Asamoah che va in panchina. 1 Neuer; 21 Lahm, 5 Van Buyten, 4 Dante, 27 Alaba; 30 Luiz Gustavo, 31 Schweinsteiger; 7 Ribery, 39 Kroos, 25 Muller; 9 Mandzukic. A disposizione: 22 Starke, 17 J. Boateng, 44 Tymoschuk, 10 Robben, 11 Shaqiri, 14 C. Pizarro, 23 Mario Gomez. Allenatore: Jupp Heynckes 1 Buffon; 15 Barzagli, 19 Bonucci, 3 Chiellini; 26 Lichtsteiner, 23 Vidal, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 13 Peluso; 32 Matri, 27 Quagliarella. A disposizione: 30 Storari, 39 Marrone, 20 Padoin, 22 Asamoah, 24 Giaccherini, 6 Pogba, 9 Vucinic. Allenatore: Antonio Conte.
 
E' la sera che i tifosi bianconeri stavano aspettando con trepidazione: Bayern Monaco-Juventus, alle 20:45 il teatro è l'Allianz Arena, partita diretta dall'arbitro inglese Clattenburg. Andata dei quarti di finale di Champions League: non ci si gioca tutto in Germania, ma una buona fetta di qualificazione. Gli imperartivi per Antonio Conte sono sostanzialmente due: non affondare e cercare di segnare almeno un gol. In questo modo il ritorno di Torino (stadio esaurito in prevendita) non sarà una montagna da scalare. Qualche dato: per il Bayern Monaco si tratta della quarta partecipazione ai quarti nelle ultime cinque stagioni. In due occasioni hanno superato lo scoglio, venendo eliminati solo nel 2009 (nettamente, dal Barcellona); delle due volte che ce l'hanno fatta sono poi giunti in finale (entrambe perse). La Juventus invece ritrova questo turno dopo sette anni: l'ultima volta era stata nel 2006, eliminazione per mano dell'Arsenal senza segnare. Da allora, due partecipazioni alla Champions League con un'eliminazione agli ottavi (2008/2009) e una nel girone (2009/2010). Gli scontri diretti, a dispetto della grande tradizione delle due squadre, sono appena sei, tutti recenti e nel girone eliminatorio: nel 2004/2005 e 2005/2006 Fabio Capello ha un bilancio di tre vittorie e una sconfitta, con cinque gol realizzati e tre subiti. Poi c'è l'episodio spiacevole per i tifosi bianconeri: 2009/2010, in Baviera finì 0-0, a Torino la Juventus aveva bisogno di un pareggio per passare il turno ma, nonostante il vantaggio firmato Trezeguet, Gigi Delneri perse 4-1 e fu eliminato. 

Il Bayern Monaco si è qualificato ai quarti battendo l'Arsenal: qualificazione ottenuta all'Emirates Stadium con il 3-1 dell'andata, al ritorno è arrivata un'inattesa sconfitta (0-2), ma i gol in trasferta hanno salvato i bavaresi, che con 18 gol hanno il miglior attacco del torneo (Muller guida con 4). In casa il bilancio parla di tre vittorie e una sconfitta: i gol segnati sono 10, ma ci sono anche cinque reti incassate che fanno ben sperare la Juventus. Che dal canto suo ha ancora percorso netto: nessuna sconfitta e cinque vittorie consecutive senza subire gol. Agli ottavi è stato fatto fuori il Celtic: 3-0 in Scozia, 2-0 a Torino. Fuori casa i bianconeri hanno pareggiato le prime due partite (Chelsea e Nordsjaelland), poi ne hanno vinte due: bilancio che dice 7 gol realizzati (fondamentale quello di Quagliarella a Stamford Bridge) e 3 subiti (la difesa è la meno battuta del torneo). Servirà per fermare la corazzata Bayern Monaco? Può essere, anche se naturalmente servirà poi l'attacco per i gol, come ha ricordato anche Ruggiero Rizzitelli in esclusiva a Ilsussidiario.net. Si affrontano grandi campioni, al di là di chi giocherà; il risultato è pertanto incerto: vedremo come andrà a finire. La parola passa ora al campo: Bayern Monaco-Juventus sta per cominciare...

© Riproduzione Riservata.