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Calcio e altri Sport

ATP MONTECARLO 2013/ Semifinale Djokovic-Fognini, vittoria schiacciante del serbo

Nella semifinale dell'ATP di Montecarlo, tra Djokovic e Fognini, il serbo ha dominato l'incontro dall'inizio alla fine vincendo in 2 set col punteggio di 6-2, 6-1.

Fabio Fognini (Infophoto)Fabio Fognini (Infophoto)

Vittoria decisamente agevole per Novak Djokovic nella semifinale del torneo ATP Masters 1000 di Montecarlo: il serbo si è imposto contro l’italiano Fabio Fognini in due set col punteggio di , che regalano al serbo la terza finale. In mattinata si era conclusa l’altra semifinale, in cui Rafa Nadal è riuscito a battere il francese Jo-Wilfried Tsonga. Tra il serbo e l’italiano una gara a senso unico, un abisso tra i due semifinalisti che Fognini non è mai stato in grado di colmare. Verso il finale di gara addirittura l’italiano dà segni di evidente rinuncia: sbuffa e aggrotta la fronte mentre Djokovic, con una facilità sconvolgente, capitalizza punti su punti. Ottima fino ad oggi la prestazione di Fabio in questo torneo: negli ottavi di finale la vittoria contro il ceco Berdych e nei quarti il successo sul francese Gasquet avevano fatto ben sperare i tifosi italiani nell’impresa di una missione impossibile contro il marziano serbo. I precedenti però parlavano chiaro: ben 4 vittorie su 4 in favore di Djokovic. Fognini oggi è apparso spento e incapace di reagire all’assedio architettato dal coetaneo, avversario sin dall’età di 16 anni. Troppo spesso attende la palla a un metro circa dalla linea di fondo, mentre l’avversario ha quasi sempre i piedi a pochi centimetri dal bordo del campo rendendosi più offensivo e preparato per l’attacco sotto rete. Molti falli su battuta per l’italiano: nel secondo set per ben due volte consecutive regala punti preziosi che portano il serbo alla vittoria del quinto game. Dall’altra parte invece un devastante Djokovic fa scuola a partire dal servizio che per due volte consecutive fa ace, imprimendo sulla pallina una forza tale da rendere impossibile la risposta da parte di Fognini. Altro punto debole dell’italiano il rovescio che spesso e volentieri non riesce a mandare al di là della rete la palla. Per quanto riguarda l’aspetto caratteriale non era un mistero che Fognini mancasse dal punto di vista della continuità, ma forse oggi questo discorso non vale dato l’avversario in questione. Il risultato fin qui ottenuto dall’italiano rimane comunque impresso nelle pagine sportive della storia del tennis italiano, poiché in 18 anni Fognini è il quarto azzurro a raggiungere la semifinale. Nella gara di domani ancora una volta saranno protagonisti Rafa Nadal e Novak Djokovic;