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PAGELLE/ Catania-Palermo (1-1): i voti e il tabellino della partita (Serie A, 33esima giornata)

Le pagelle con i voti ai protagonisti e il tabellino di Bologna-Sampdoria: il serby di Sicilia del Massimino si è giocata alle 15 ed era valida per la 33esima giornata di serie A.

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Il Catania spreca la grandissima occasione di rimanere agganciato al treno Europa e di vincere il derby di Sicilia, sentitissimo al di là della classifica: finisce 1-1 al Massimino, ma è proprio all'ultima curva che il Palermo aggancia gli etnei grazie alla rete di Ilicic. Come lo scorso anno i rossazzurri rallentano nel finale e perdono la possibilità di rendere storico il loro campionato, mentre i rosanero restano in corsa per la salvezza, addirittura guadagnando un punto: il calendario è quasi terribile, ma anche così Sannino ce la può fare.

Avrebbe potuto chiuderla prima, e invece ha pagato un primo tempo incolore e un finale nel quale non è riuscito a gestire. Maran ha fatto un gran lavoro, ma l'aria di grandi altezze ha snaturato la squadra che ha smesso di giocare ed essere concreta.

Con unghie, denti e cuore riprende un derby che, se perso, avrebbe inciso tanto a livello psicologico. Finisce invece che Sannino prende un punto al Siena e ci crede ancora di più. Con il cambio di panchina la scossa è arrivata, e le qualità ci sono: la squadra può farcela, ma sarà durissima.

Non era una partita facile, tutto sommato la tiene in mano piuttosto bene. Giusta l'espulsione nel rissone finale, che più o meno riesce a sedare.

Meriterebbe di più per la parata su Ilicic che inchioda il risultato; ma nel finale si fa espellere andando a cercare vendetta personale: inaccettabile.

Soffre Ilicic che ha un altro passo: lo perde nel primo tempo, poi nel finale su un lancio leggibilissimo si fa mangiare in testa da Abel Hernandez.

Attento e sicuro, certo contro Boselli non era poi una missione impossibile.

Tiene Ilicic un paio di volte, ma lo perde proprio all'ultimo respiro.

Spinge poco, ma è un suo tiro deviato a creare il primo pericolo.

In difficoltà per tutto il primo tempo, deve abbandonare per un infortunio a fine primo tempo.

( Rispetto a Izco è meno intraprendente, ma più incisivo)

Impreciso sulle punizioni ma con piedi ispiratissimi per far girare la squadra.

Soffre un po' i ritmi bassi della partita, non riesce ad alzarli e così latita.

( Prova a tirare in porta, quantomeno è vivo)

Segna il gol della speranza andando a bruciare Morganella con un taglio da attaccante vero.

Barrientos lo limita, solo una volta si rende pericoloso. Sta rallentando dopo un grande campionato.

Corre, ci prova, inventa: sfortunato in alcune occasioni, poi soffre i raddoppi.