BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

CLASSIFICA LEGA PRO/ Prima Divisione, i risultati della 32esima giornata (girone A) e della 28esima giornata (girone B)

I risultati della terzultima giornata dei due gironi della Prima Divisione di Lega Pro e le classifiche dei due raggruppamenti a 180 minuti dalla fine della stagione

Infophoto Infophoto

Terzultima giornata nei due gironi della Prima Divisione di Lega Pro: i verdetti si avvicinano, ma ancora quasi niente è deciso. Per quanto riguarda le due promozioni dirette, la situazione è quasi definitiva nel girone B, dove l'Avellino ieri ha battuto l'Andria con un sonante 4-0 e ha allungato il margine di vantaggio sul Perugia a ben 5 punti, grazie alla contemporanea sconfitta degli umbri sul campo del Viareggio (1-0). Margine che – a soli 180 minuti dalla fine del campionato – sembra più di una ipoteca sulla serie B senza dover passare dai playoff. Discorso molto diverso nel girone A, dove a due sole giornate dal termine troviamo appaiate in testa alla classifica Trapani e Lecce, entrambe a quota 60 punti: il turno di ieri è stato favorevole ai pugliesi, che hanno vinto in rimonta (1-2) sul campo dell'Alto Adige grazie al gol di Ernesto Chevanton, un nome che ha fatto la storia del calcio nel capoluogo salentino, e che hanno agganciato la formazione siciliana in vetta alla classifica, dal momento che il Trapani è stato fermato (1-1) sul difficile campo dell'AlbinoLeffe. Fatti i complimenti ai bergamaschi – che senza penalizzazione sarebbero terzi – è chiaro che ci attende una volata emozionante fra le due compagini meridionali. Chi non otterrà il primo posto sarà comunque favoritissimo ai playoff, visto che al momento il margine tra la coppia di testa e il Carpi (terzo) è di ben 10 punti. Sembra abbastanza definito il quadro delle squadre che andranno ai playoff, dato che nel girone A l'Alto Adige quinto ha 5 punti di vantaggio appunto sull'AlbinoLeffe, mentre nel girone B il Pisa quinto ha 4 punti di margine sul Benevento sesto. Ci saranno però da definire le posizioni, quindi la lotta non mancherà, così come in coda ai due raggruppamenti, dove l'unico destino già segnato sembra quello del Treviso, condannato salvo miracoli sportivi all'ultimo posto e dunque alla retrocessione nel girone A.