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SERIE A/ Video, Bologna-Torino (2-2): gol, sintesi e highlights (31esima giornata)

Il video di Bologna-Torino: gol e highlights. La partita termina 2-2. Proprio allo scadere dei 3' di recupero la rete di Rolando Bianchi risponde a quella di Guarente del minuto 86'

Bianchi e Ventura (Foto: Infophoto) Bianchi e Ventura (Foto: Infophoto)

Bologna-Torino termina 2-2. Proprio allo scadere dei 3' di recupero la rete di Rolando Bianchi risponde a quella di Guarente del minuto 86'. È il Toro a portarsi in vantaggio con Barreto al 25'; nella ripresa gli altri gol: Konè e Guarente ribaltano il risultato prima del pari della bandiera granata. In apertura la partita è condotta dal Bologna con grande grinta, per i primi 20' schiaccia gli avversari unendo l'aggressività del centrocmapo alla qualità della trequarti composta dal terzetto Christoduolopuolos-Diamanti-Konè. Le azioni più pericolose portano la firma del fantasista della nazionale con il 23 sulle spalle: insidiosissima una sua punizione dai 25 metri e un altro tiro, entrmabi partiti dal centro-sinistra del campo. Gli ospiti invece soffrono la sterilità del loro attacco composta dal duo Barreto-Meggiorini, insieme solo 4 gol in stagione, i quali non riescono a tenere alta la squadra. È il solo Cerci a dare un po' di brio alla manovra grantata grazie alle sue fughe sulla destra. Al 25' però arriva la svolta. L'azione si sviluppa sulla corsia di sinistra da cui Santana converge palla al piede e calcia a giro; la conclusione velenosa dell'esterno non è trattenuta da Curci (ottimo fino a quel momento) e Barreto in agguato infila per lo 0-1. Da qui la partita cambia, gli ospiti stringono le maglie del centrocampo e il Bologna non trova più gli spazi di prima rellentando così l'azione di gioco. In contropiede è ancora la squadra di Ventura che colpisce ma il tiro di Cerci è deviato all'ultimo da Curci. Nel finale del primo tempo vengono annullate ben due reti, una per parte. Prima al Bologna viene negato il gol trasformato da Konè, il colpevole sembra Diamanti reo di aver commesso fallo su Ogbonna poco prima. Seccessivamente sugli sviluppi di un corner del Torino, Glik calcia a rete ma il tutto viene fermato per le eccessive strattonate in area. L'arbitro De Marco è contestato in entrambe le situazioni ma premia, con uniformità di giudizio, sempre la difesa.
Il secondo tempo si apre ancora con il Bologna protagonista ma, oltre ad una spizzata di Gilardino su cross al bacio di Diamanti, Gillet ha poco da temere; Pioli capisce il momento e prova a cambiare qualcosa inserendo Gabbiadini per Christoduolopuolos. Come visto nella prima frazione, è il Toro a prendere le redini del gioco complice anche un calo della trequarti rossoblu, primo fra tutti Diamanti. Gli ospitti però sono troppo poco cattivi in zona gol non riuscendo a chiudere anzi tempo la pratica: Meggiorini ha due buone occasioni dal limite dell'area ma, seppur di poco, non trova mai la porta. Il Bologna, sotto di risultato ma mai domo, riesce ad approfittare dell'indulgenza granata e al 65' riequilibra la situazione con Konè: uno splendido traversone di Morleo pesca sul secondo palo l'inserimento del greco che di testa insacca prepotentemente. Ventura inizia la sua girandola di cambi richiamando Cerci, Meggiorini e Barreto, rispettivamente per D'Ambrosio, Bianchi e Jonatas. Proprio quest'ultimo a 10' dal termine avrebbe la palla per riportare in vantaggio la squadra ma, davanti a Curci, sbaglia la mira e calcia troppo a lato. Cinque minuti più tardi arriva inveca il raddoppio rossoblu questa volta con la cannonata di Guarente che, entrato poco prima al posto di Khrin, senza pensarci due volte dal limite trasforma in rete una palla di nessuno. Per la squadra di casa sembra fatta, in tribuna come in curva si assaporano già i 3 punti che significano salvezza sicura ma il cuore granata esce come sempre nei minuti finali, anzi nei secondi finali. L'ultima cavalcata degli ospiti è portata avanti da D'Ambrosio che reisce a penetrare in area avversaria e servire a capitan Bianchi un pallone da non sbagliare: per la gioia dei tifosi ospiti è 2-2, proprio pochi istanti prima che l'arbitro sancisse la fine col triplice fischio. Al netto dei 90' il pareggio è il risultato più consono alla bella gara vista questa sera al Dall'Ara; nessuna delle due formazioni può dirsi matematicamente salva (Bologna 37 punti, Torino 36) ma con questo spirito entrambe le tifoserie possono stare più tranquille.
Apre le marcature Barreto, al secondo gol consecutivo dopo quello siglato contro il Napoli. Il tiro da fuori di Santana non è trattunuto da Curci e il brasiliano in agguato non lascia scampo a nessuno: è 0-1. Nella ripresa Konè si inserisce alla grande verso il secondo palo e insacca di testa il bel cross di Morleo prendendo alla sprovvista tutta la retroguardia granata. Al minuto 86' Guarente raddoppia ribaltando il risultato: dal limite lascia partire un missile che buca Gillet. Sul gong arriva l'urlo di Rolando Bianchi che trasforma da due passi su assist del fluidificante D'Ambrosio. 
Al termine della gara pareggiata tra Bologna e Torino, Stefano Pioli, tecnico rossoblu, ha commentato così ai microfoni di SkySport «L'unico rammarico è aver subito gol all'ultimo. Abbiamo incontrato una squadra che si chiudeva molto bene ma abbiamo messo in campo cuore e grinta. Dovevamo essere più bravi e più scaltri a gestire il pallone ma purtroppo è andata così. In qualche situazione siamo stati poco veloci, loro sono molto bravi a chiudersi e ripartire, abbiamo cercato di chiudere le loro giocate preferite. E'stata una partita aperta, entrambe le squadre hanno provato a vincere.Questa vittoria sarebbe stata tanta roba per i miei giocatori e per il lavoro che stanno facendo. Nello spogliatoio ci sarà delusione perchè ci tenevamo molto, dovremo riuscire a trasformarla in rabbia per provare a vincere le prossime partite. L'episodio decisivo è stata la rimessa laterale a venti secondi dalla fine: siamo stati dei pollastri ma la mia squadra ha fatto una prestazione positiva. Krhin? La sua posizione l'avevamo preparata in questo modo, tante volte si è alzato sul loro mediano. Loro hanno fatto gol alla prima occasione pericolosa, noi avevamo iniziato leggermente meglio. Il mio futuro? Ho scelto di rimanere qua per tre motivi: perchè credo molto in questa squadra e nei miei giocatori, perchè i tifosi ci hanno dato un sostegno fantastico e perchè la società vuole dare continuità al progetto. Vogliamo finire bene il campionato per gettare le basi per il futuro. Sono contento di allenare il Bologna. La volontà è quella di confermare i giocatori importanti come Diamanti in modo da crescere insieme». Giampiero Ventura, tecnico del Torino, si è presentato ai microfoni di SkySport per commentare il pareggio con il Bologna: «Era una partita delicata perchè era uno scontro diretto. Siamo venuti con lo spirito giusto, siamo andati in vantaggio e abbiamo avuto la possibilità di vincerla. Sono contento per il punto ma soprattutto per come è venuto: abbiamo lottato con raziocinio sino al 94'.Sarebbe stata un'ingiustizia perdere questa partita. Cerchiamo sempre di fare una partita propositiva, sono contento per Bianchi e per il suo gol: aveva bisogno di sbloccarli. Devo fare i complimenti alla mia squadra, lo spirito era giusto. Bianchi è un professionista assoluto, si allena sempre al meglio. Domenica non ha giocato per la prima volta dopo due anni e mezzo, può anche succedere: la risposta migliore è lo spirito che ha messo in campo, è entrato con la voglia di dare risposte e lo ha fatto. Adesso abbiamo un po' di ansia per quanto riguarda i finali perchè nelle ultime partite abbiamo perso sempre nei minuti finali, serve la disponibilità di tutti i giocatori. Gli attaccanti devono fare qualche sacrificio ma sono sempre pericolosi in fase offensiva. Abbiamo fatto 37 punti in questo campionato e non sono pochi. Basha? Sono contento, è un esordiente in Serie A. Si è ritagliato un buono spazio e sta crescendo ulteriormente. Ha voglia di mettersi in discussione e di aumentare le sue conoscenze. Barreto? Sta facendo un buon allenamento, spero ritorni ai suoi livelli. Sta lavorando e sta ritornando a segnare con buona continuità».