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SERIE A/ La moviola della 37esima giornata: espulsioni giuste per Muntari e Totti, ma c'era rigore su Lamela

La moviola della 37esima giornata: partita nervosa a Milano, Rocchi vede bene in occasione delle due espulsioni ma non viene aiutato quando non concede un calcio di rigore evidente alla Roma

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Si è giocata nel fine settimana la 37esima giornata di serie A, penultima del torneo. Restano da assegnare due verdetti: il terzo posto (in lotta Milan e Fiorentina) e i posti per l'Europa League (Udinese, Lazio e Roma in corsa). Gli episodi contestati non sono mancati: alcuni erano ininfluenti ai fini della classifica, altri invece hanno condizionato. Andiamo ad analizzarli partita per partita. 

Un solo episodio, quello del rigore a favore del Torino: Valeri vede bene, Ogbonna in uscita dall'area viene aggianciato da Dainelli. Cerci trasforma per l'1-1 finale.

Nel secondo tempo un violento acquazzone si abbatte sul Franchi e rende difficile lo svolgimento della partita. Jovetic segna mettendo dentro una respinta corta di Sorrentino su tiro di Mati Fernandez: bravo l'assistente a vedere e segnalare un fuorigioco non nettissimo.

Tagliavento ammonisce solo due giocatori in una partita che si mantiene corretta e priva di emozioni per tutti i 90 minuti.

Il gol del vantaggio della Lazio è di Floccari, che devia con il ginocchio un colpo di testa di Klose da calcio d'angolo: il giocatore sembra in linea, in ogni caso la segnalazione sarebbe semi-impossibile e allora il guardalinee fa bene a lasciar correre. Nel finale di partita un po' fiscale Romeo nell'espellere Renan che protestava per una rimessa invertita; netto invece il rigore che Onazi si procura, venendo sgambettato da Gastaldello.

Cavani pareggia con un colpo di testa dopo un tiro terminato sulla traversa: quando parte la conclusione il Matador sembra in posizione regolare, ma anche qui la chiamata non è facile. Giusto lasciar correre invece sul 2-1 decisivo di Hamsik, così come l'ammonizione di Insigne che chiede un rigore dopo un contatto con Angelo ci sta anche se forse un po' esagerata.

Esordio tranquillo in serie A per il fischietto di Avezzano: i felsinei vincono il derby emiliano in una partita tranquilla in cui succede poco. Cinque gli ammoniti e la sensazione che Di Palo abbia condotto bene.