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Giro d'Italia 2013 / Tredicesima tappa, Baldato (ds Bmc): Cavendish, velocisti si nasce. Ecco la strategia di Evans (esclusiva)

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GIRO D'ITALIA 2013: FABIO BALDATO SULLA TREDICESIMA TAPPA (ESCLUSIVA) - La tredicesima tappa del Giro d'Italia, la Busseto–Cherasco di 254 chilometri, comincia con due ritiri importanti, quelli di Bradley Wiggins e Ryder Hesjedal che non si presentano al via per problemi fisici che si trascinavano da tempo; due corridori da cui ci si aspettava tantissimo quest'anno. Wiggins era dato come favorito, Hesjedal era il vincitore del Giro 2012. I problemi fisici di Wiggins e il suo abbandono costringeranno ora la Sky a puntare tutto su Rigoberto Uran. Buon per Vincenzo Nibali che avrà meno avversari sulla strada verso Brescia. E così nell'ultima tappa per velocisti prima dell'arrivo delle grandi montagne c'è da segnalare la solita fuga partita da lontano, gli scatti per poter tentare di aggiudicarsi questa frazione del Giro d'Italia. Ma non c'è stato niente da fare, perchè a vincere è stato Mark Cavendish, il re delle volate. Sono già quattro quelle al Giro 2013. Non ha fatto fatica, anche se non è stato tanto aiutato dai corridori della sua squadra impegnati a bloccare le fughe della giornata. Quando decide di partire non c'è nessuno che lo possa fermare: quarta vittoria in questa corsa rosa, la numero 101 in carriera. La classifica generale intanto resta immutata nelle prime posizioni. Domani in programma la Cervere–Bardonecchia di 168 chilometri. Per commentare questa giornata del Giro abbiamo sentito Fabio Baldato, direttore sportivo della Bmc. Eccolo in questa intervista esclusiva rilasciata a ilsussidiario.net.

Cosa pensa del ritiro di Wiggins? E' una cosa che mi dispiace: peccato che un corridore della sua levatura tecnica non abbia potuto dimostrare tutto il suo valore qui al Giro per le precarie condizioni di salute in cui si è trovato.

Ora come cambierà la strategia degli altri corridori candidati a vincere il Giro? Parliamo innanzitutto della Sky. Prima poteva puntare su due uomini di classifica capaci di vincere il Giro, Wiggins e Uran. Ora dovrà concentrare tutto il suo lavoro sul colombiano e far sì che il corridore colombiano riesca a portare la maglia rosa nell'ultima giornata del Giro.

In particolare Cadel Evans come interpreterà la corsa? Cadel correrà giorno per giorno, cercando di non farsi staccare da Nibali, di non perdere terreno in salita, per poi concentrasi sugli ultimi tre giorni della corsa rosa.

Sembra un Evans in grande forma...  


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