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Diretta / Sampdoria-Juventus live: la partita comincia!

Pubblicazione:sabato 18 maggio 2013 - Ultimo aggiornamento:sabato 18 maggio 2013, 20.25

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DIRETTA SAMPDORIA-JUVENTUS: LA PARTITA - E' tutto pronto per Sampdoria-Juventus: si gioca oggi la 38esima e ultima giornata di Serie A, inutile ai fini della classifica ma comunque interessante la partita di Marassi, anche perchè la Juventus con la vittoria potrebbe dire di aver battuto tutte le 19 protagoniste del campionato. Delio Rossi sceglie comunque la formazione titolare: c'è Mauro Icardi (doppietta all'andata) in coppia con Eder, Obiang al centro del centrocampo con Estigarribia (l'ex) sulla fascia sinistra. Nella Juventus non ci sono nè Matri nè Bendtner che erano annunciati in formazione: giocano Quagliarella e Giovinco in attacco, dietro di loro la conferma di Padoin e Giaccherini mezzali, ancora Pirlo in regia.  In difesa si riposa soltanto Andrea Barzagli: Bonucci e Chiellini sono in campo insieme a Martin Caceres, opportunità per Isla, titolare per la seconda volta consecutiva. FORMAZIONI UFFICIALI SAMPDORIA-JUVENTUS SAMPDORIA (3-5-2): Da Costa, Mustafi, Gastaldello, Castellini; De Silvestri, Poli, Palombo, Obiang, Estigarribia; Eder, Icardi. A disp. Romero, Berni, Rodriguez, Maresca, Maxi Lopez, Munari, G. Sansone, Berardi, S. Poulsen, Soriano, Savic. All.: Rossi. JUVENTUS (3-5-2): Storari; M. Caceres, Bonucci, Chiellini; Isla, Padoin, Pirlo, Giaccherini, De Ceglie; Giovinco, Quagliarella. A disp. Buffon, Rubinho, Marchisio, Vucinic, Peluso, Barzagli, Bendtner, Vidal, Lichtsteiner, Matri. All. Conte.

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DIRETTA SAMPDORIA-JUVENTUS: LA PARTITA - Conta poco, anzi sostanzialmente niente, ma Sampdoria-Juventus è comunque una partita che affascina e può regalare interessanti spunti. E' l'ultima giornata del campionato di serie A 2012/2013, che per quanto riguarda le due squadre che si affrontano questa sera a Marassi (ore 20:45, arbitra Gervasoni) sono già ufficiali: i blucerchiati sono salvi nonostante abbiano tribolato più del dovuto nelle ultime giornate, mentre i bianconeri si sono laureati campioni d'Italia già tre giornate fa. Per la banda Conte non c'è nemmeno più lo stimolo dei record: il pareggio interno contro il Cagliari ha cancellato quello dei punti e quello delle vittorie consecutive. Ne resta uno però: quello di aver battuto tutte le squadre del campionato, una cosa che alla Juventus è riuscita già quattro volte - tre all'interno della striscia dei cinque scudetti consecutivi negli anni Trenta, la quarta nel 1949/1950 - e che in assoluto in serie A non accade dal 1961/1962 (Milan). Forse non è un primato da ricordare, ma di sicuro sarebbe una bella soddisfazione dopo che lo scorso anno lo scudetto era arrivato senza incassare sconfitte. E secondo il grande doppio-ex Pietro Vierchowod, chi ritesenne questa partita scontata e noiosa si sbaglierebbe di grosso. A livello di precedenti giocate a Marassi in serie A c'è clamorosa parità: 18 vittorie per parte e 18 pareggi. L'ultima si è giocata nel gennaio 2011, un deludente 0-0 tra due formazioni in palese difficoltà (la Sampdoria sarebbe retrocessa, la Juventus avrebbe conosciuto un altro settimo posto, guidata da Gigi Delneri che la stagione prima aveva portato i blucerchiati ai preliminari di Champions League).
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La Sampdoria non vince proprio da quella stagione: nel marzo del 2010 fu Antonio Cassano con una conclusione da lontano (e una mezza papera di Chimenti) a regalare una vittoria importante ai doriani. La Juventus era già passata in mano ad Alberto Zaccheroni dopo l'esonero di Ciro Ferrara, che ha subito la stessa sorte questa stagione a Genova. La Juventus invece ha conosciuto l'ultima vittoria nella Marassi blucerchiata nel marzo 2006: anche allora fu scudetto, ma a fine anno ci fu Calciopoli, e si sa come andò a finire. La partita terminò invece 1-0, gol di Nedved. Oggi ci saranno altri interpreti, certamente (clicca qui per le probabili formazioni di Sampdoria-Juventus), ma gli intrecci tra gli interpreti del gioco, forse anche per colpa della vicinanza geografica, non si fermano certo qui. Altra curiosità: Sampdoria-Juventus si era già giocata nel lontano 1969, e finì 1-1. Tra gli ex, Marco Storari (oggi in campo al posto di Buffon) è stato il portiere della Sampdoria nella fantastica stagione 2009/2010, Marcelo Estigarribia ha vinto lo scudetto lo scorso anno con la Juventus - ma non è stato riscattato - mentre Enzo Maresca in bianconero ha vissuto tre stagioni, sempre giocando poco ma risultando uno degli uomini più amati nel 2001/2002 (anche allora lo scudetto fu conquistato il 5 maggio, e che 5 maggio) segnando il definitivo 2-2 al Torino nei minuti di recupero ed esultando con il gesto delle corna da toro per sbeffeggiare quanto fatto in precedenza da Marco Ferrante. I punti della Sampdoria sono 39, ma senza la penalizzazione ce ne sarebbe uno in più. I blucerchiati hanno conosciuto due strisce negative a inizio stagione: Ciro Ferrara ha tenuto botta nella prima - sette sconfitte consecutive - e vincendo il derby di andata sembrava essersi rilanciato, ma un'altra mini crisi ha portato al suo esonero. Delio Rossi ha iniziato la sua avventura alla grande: praticamente appena arrivato ha vinto a Torino contro la Juventus, una delle tre vittorie esterne della squadra, e poi nonostante un appannamento nel finale di stagione ha condotto la Sampdoria a una salvezza importante. In casa i blucerchiati fanno molto bene: 24 punti con 7 vittorie e 3 pareggi, ma ci sono anche ben 8 sconfitte. I gol segnati sono 22 (in totale 40), quelli subiti 20 (su 49 complessivi). Certo la formazione ha risentito dell'assenza prolungata di Maxi Lopez, ma lo stop forzato dell'argentino è stato anche utile per far esplodere la stella di Mauro Icardi, che ha realizzato nove gol in stagione - pur se ormai non segna da tanto tempo - bilancio che gli permetterà di passare all'Inter a fine anno (come già praticamente annunciato dal presidente Garrone). La Juventus invece ha tenuto un rendimento straordinario dall'inizio alla fine della stagione, di fatto tribolando soltanto nel mese di novembre quando oltre all'interruzione dell'imbattibilità (che durava da 49 giornate) è arrivata anche la sconfitta contro il Milan. In testa per 38 giornate su 38, i bianconeri come era accaduto lo scorso anno hanno tirato tantissimo in primavera, dopo il pareggio di Napoli che ha confermato i 6 punti di vantaggio hanno infilato una striscia di nove vittorie consecutive (interrotta solo lo scorso sabato) che ha legittimato la vittoria di uno scudetto che nemmeno la squalifica di Conte per le prime 15 giornate di campionato è riuscita a intaccare. Merito anche di un grande rendimento esterno, fatto di 42 punti con 13 vittorie, tre pareggi e appena due sconfitte, contro Milan e Roma. La difesa è la meno battuta del torneo: 11 gol subiti lontano dallo Juventus Stadium, 21 in totale. L'attacco resta dietro a quello del Napoli, ma i gol realizzati sono comunque 69 (in casa 33). Anche quest'anno non c'è stato un vero bomber: Vucinic e Vidal si fermano a 10, poi Matri e Quagliarella con 8, ma il segreto della squadra è la forza del gruppo. Come detto non ci sono particolari interessi di classifica, ma ci auguriamo comunque che la partita sia interessante. Non resta che dare la parola allo stadio Ferraris e vedere quello che succederà: Sampdoria-Juventus sta per cominciare...

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