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Giro d'Italia 2013 / Sedicesima tappa, Valloire-Ivrea (238 km): il percorso

Oggi il Giro d'Italia propone la sedicesima tappa, la Valloire-Ivrea di 238 km. Un percorso misto, aperto a diverse soluzioni e a possibili sorprese: tutte le informazioni utili

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GIRO D'ITALIA 2013, SEDICESIMA TAPPA VALLOIRE-IVREA (238 KM): IL PERCORSO – Dopo il secondo e ultimo giorno di riposo, oggi riparte il Giro d'Italia 2013, che propone la sedicesima tappa. In programma c'è la Valloire-Ivrea di 238 km, che riporterà la corsa in Italia dopo lo sconfinamento in Francia. Si tratta di una frazione difficile da definire, aperta a sorprese e a diversi possibili scenari, dunque meriterà la massima attenzione. Sono infatti possibili colpi di mano, e difficilmente si arriverà in volata. Andiamo dunque ad esaminare nel dettaglio il percorso. La partenza sarà da Valloire alle ore 11.10, e la prima parte sarà di alta montagna, dal momento che bisognerà attraversare le Alpi: subito in partenza il Col du Telegraphe, e poi dopo la discesa e un tratto sostanzialmente in falsopiano, ci sarà da affrontare l'impegnativa salita del Moncenisio, naturalmente in senso inverso a quello di domenica. Il Gpm di prima categoria sarà posto al km 64,8, e a quel punto probabilmente sarà già partita una fuga importante. Sarà importante anche valutare a quale velocità il gruppo affronterà la salita: se sarà fatta a ritmo sostenuto, i velocisti potrebbero già essere tagliati fuori. Poi ci sarà la lunga discesa verso la Val di Susa, dove a Condove (km 117,3) sarà posto il rifornimento ufficiale. Segue un lungo tratto sostanzialmente pianeggiante, caratterizzato soprattutto dai due traguardi volanti di Agliè (183,6 km) e Bollengo (km 207,5). A quel punto si sarà già passati per la prima volta da Ivrea (km 202,3) e, se la corsa finisse lì, sarebbe quasi certamente una tappa per velocisti – nonostante il Moncenisio. Il problema è che nel circuito finale è posta una salita piuttosto impegnativa, cioè il Gpm di Andrate: terza categoria, ma con pendenze importanti fino al 12% che favoriranno gli attacchi e metteranno in grossa difficoltà gli sprinter. Da non sottovalutare nemmeno la discesa, piuttosto tecnica e che terminerà a soli 8 km dall'arrivo.