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Roland Garros 2013 / La pioggia minaccia il programma dello Slam parigino

Le previsioni del tempo per i prossimi giorni al Roland Garros non sono clementi: a parte un lunedi incerto, almeno fino a giovedi è prevista pioggia. Il programma rischia seri rallentamenti

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A Parigi piove. E non poco. Il meteo odierno segnala 8 gradi e rovesci costanti, con umidità al 72%. La situazione non migliorerà nei prossimi giorni: potremmo avere una schiarita lunedi, ma già dal martedi tornerà a piovere, con temperature massime intorno ai 14-15 gradi. Oggi il programma prevederebbe le qualificazioni: prevederebbe, perchè i giocatori sono scesi in campo ma hanno dovuto subito sospendere i loro incontri.  Il tempo è inclemente non solo in Italia (cancellata la tappa odierna del Giro d'Italia), ma anche nel resto dell'Europa. A Strasburgo ieri si è giocato a singhiozzo, tanto che Flavia Pennetta rimanda a oggi la sua partita dei quarti di finale contro Misaki Doi. La situazione non è rosea, anzi: per l'occasione, si è tornato a parlare del famoso tetto. Già: perchè se pare ormai accertato che gli Open di Francia continueranno a giocarsi a Parigi, il campo centrale dello Stade de Roland Garros è ancora senza copertura. Si era parlato di un progetto a termine nel 2018, ma un tribunale amministrativo di Parigi ha bloccato tutto. Tempi duri per il tennis: tutto il programma del torneo rischia di saltare in aria, visto che non si può fare come a Wimbledon dove nella peggiore delle ipotesi si possono recuperare alcuni incontri sfruttando al massimo il campo centrale con il tetto. Il primo giorno a Parigi si giocano 32 incontri del singolare maschile e 32 del femminile: dovessero saltare tutti, sarebbe un problema. Certo: nei giorni seguenti il programma sarebbe compresso, eliminando qualche giorno di pausa. Anche questa però non sarebbe una soluzione all'acqua di rose: chi partecipa al Roland Garros ha fatto una preparazione specifica, ben sapendo che gli Slam sono diversi anche solo dai Master 1000 e i Premier Mandatory, che durano molto meno e quindi richiedono altri allenamenti. In più, bisogna sempre capire se la pioggia permetterà una soluzione simile. Non solo: