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Roland Garros 2013 / Avanzano Schiavone, Vinci e Fognini, Nadal soffre ma vince

Pubblicazione:lunedì 27 maggio 2013 - Ultimo aggiornamento:lunedì 27 maggio 2013, 20.19

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ROLAND GARROS 2013 - Niente da fare per Paolo Lorenzi, che è stato sconfitto dal tedesco Kamke in cinque set: il tennista romano ancora una volta ha dimostrato di esaltarsi quando in campo la partita diventa una battaglia, ha rimontato da 3-6, 3-6 fino ad arrivare al parziale decisivo, si è trovato avanti di un break ma quando si è trattato di portarsi verso la vittoria gli è mancata la lucidità per farlo. Applausi comunque: potevamo aspettarci una sconfitta, ma certamente Lorenzi ha mostrato progressi. Fuori anche Karin Knapp, battuta da Sloane Stephens: anche qui era annunciato, ma abbiamo sperato quando Karin si è trovata avanti di un break nel secondo set, prima di cedere alla maggiore classe e concretezza della grande speranza futura americana. Le notizie negative finiscono qui: gli altri italiani avanzano al secondo turno del Roland Garros, a cominciare da Fabio Fognini che si libera agevolmente di Andreas Beck in tre set e ora aspetta Rosol (giustiziere di Rafa Nadal a Wimbledon 2012). Roberta Vinci non ha problemi, in mattinata, a liberarsi della francese Foretz Gacon, Francesca Schiavone conferma di essere in buona forma battendo quasi sbadigliando l'ungherese Czink (permettendosi anche di addormentarsi, già che siamo in tema, e farsi rimontare dal 5-2 fino a dover giocare il tie break). Mentre in campo Flavia Pennetta ha dominato il primo set contro Kirsten Flipkens (potrebbe essere la quarta italiana al secondo turno) e Camila Giorgi gioca domani (come anche Simone Bolelli), la giornata degli Open di Francia stava per raccontarci il sorpresone: Nadal infatti si è trovato sotto di un set e 0-3 nel tie break del secondo contro il carneade Daniel Brands. Nella sua mente ha rivisto i Championships e quel colosso ceco che lo prendeva a pallate: si è ripreso quando l'avversario ha sbagliato una comoda palla per andare 4-0, e da lì non ha più sbagliato, ma che sudata. Quella che non ha fatto Jo-Wilfried Tsonga, che sa di portare un peso sulle spalle che può schiacciarlo: ricorre quest'anno il trentennale dalla vittoria di Yannick Noah, ultimo francese capace di prendersi lo Slam parigino. Tutto facile oggi per il numero 6 del torneo contro Aljaz Bedene, ora contro il veterano Jarkko Nieminen sarà leggermente più dura. Avanti tutti gli altri big, a eccezione...


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