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Mondiali ciclismo Firenze 2013 / Oggi la presentazione: ecco il percorso iridato

Si è tenuta oggi a Firenze la presentazione dei Mondiali di ciclismo 2013, che si terranno nel capoluogo toscano dal 22 al 29 settembre: percorso molto duro, ideale anche per Nibali...

Vincenzo Nibali in maglia rosa Vincenzo Nibali in maglia rosa

A poco meno di quattro mesi dal via, Firenze presenta i Mondiali di ciclismo che, per la prima volta in 82 anni, si svolgeranno nella regione di campioni come Gino Bartali, Fiorenzo Magni e tanti altri. Una lacuna storica che il ciclismo mondiale finalmente colmerà, in una terra che sa unire bellezze naturali e architettoniche, percorsi impegnativi e grande tradizione ciclistica. In piazza del Duomo, con vista sul Campanile di Giotto e sul Battistero, sono stati presentati i tracciati ufficiali delle 12 prove iridate. Da domenica 22 a domenica 29 settembre vivremo le cronosquadre,le gare juniores (uomini e donne, linea e crono), under 23 (linea e crono), donne élite (linea e crono) e professionisti (linea e crono). Un programma molto intenso. Sono numeri da record quelli del Mondiale di Firenze: 2000 volontari, 250 emittenti tv di 180 Paesi, 90 nazioni rappresentate, 1500 giornalisti. Si prevedono 1,5 milioni di tifosi. Sarà la prima rassegna iridata a essere prodotta totalmente in Alta Definizione. A fare gli onori di casa sono stati Alfredo Martini, il presidente federale Renato Di Rocco e il presidente del comitato organizzatore Angelo Zomegnan.

Il percorso dei professionisti, lungo 272 km, è diviso in due parti: partenza dalle Mura di Lucca, che festeggiano i 500 anni, e arrivo a Firenze con un primo tratto in linea di 106 chilometri che toccherà anche Collodi (la mascotte della manifestazione è Pinocchio), il San Baronto e Casalguidi, per rendere omaggio alla memoria di Franco Ballerini (si passerà davanti anche al cimitero dove è sepolto l'ex c.t. azzurro): la moglie e i figli erano presenti alla presentazione odierna. Quindi il circuito di Fiesole: 16,5 km da ripetere dieci volte, con un dislivello di poco inferiore ai 3000 metri, come una tappa di montagna del Giro. I punti caldi sono due: la salita di Fiesole, 4370 metri con pendenza media del 5% e punte del 9%, e lo strappo di via Salviati, 600 metri al 10,2% di media e punte del . C’è un ulteriore "dente" di 200 metri al 10% a fine discesa, poi poco più di 3 km per arrivare al Mandela Forum, traguardo di tutte le prove. Percorso durissimo, che ben si adatta a Vincenzo Nibali: il dominatore del Giro verrà a provarlo entro due settimane.