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DIRETTA/ Napoli-Inter (2-1): le pagelle del primo tempo

Le pagelle del primo tempo di Napoli-Inter, partita valida per la trentacinquesima giornata del campionato di serie A 2012-2013: segui e commenta in diretta il posticipo del San Paolo

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Cinque Maggio. Una data che ai nerazzurri ha sempre dato emozioni. Negative, come quel dannato scudetto bagnato dalle lacrime di Ronaldo, o positive, come il primo atto della stagione trionfale del Triplete, con la conquista della Coppa Italia. Nel 2013 però, nel giorno della consacrazione a Campioni d'Italia degli juventini, il 5 Maggio non regala emozioni. Niente, nessun brivido: i nerazzurri, oggi, tirano a campare. Ha poco senso la sfida del san Paolo, soprattutto per la squadra di Stramaccioni, che certo non maledirebbe l'esclusione dall'Europa League, e attende con ansia la fine di una stagione maledetta. Ben altre sensazioni, invece, pervadono la tifoseria azzurra. Vero, a inizio anno si sognava il tricolore: ma tornare nell'Europa che conta, dalla porta di servizio, confermandosi seconda forza del campionato, non è poi così male. Le formazioni rispecchiano la situazione delle due squadre: eccetto l'indisponibile Campagnaro, titolarissimi per il Napoli, per confermare il secondo posto più che mai; grande sperimentazione per Stramaccioniobbligata più che scelta: Rocchi fuori, giocano punte il rientrante Guarin e Alvarez, mentre parte titolare Benassi. 

L'avvio conferma ogni previsione: la qualità e la velocità delle due formazioni non regge a nessun confronto, tanto è sbilanciata a favore dei padroni di casa. Che, infatti, dopo 3 minuti sono già in vantaggio: millimetrica verticalizzazione di Pandev per Cavani che, infilatosi in mezzo agli statici Chivu e Ranocchia, fredda Handanovic. Si prevede un'ampia goleada, e probabilmente sarebbe così, se i giocatori di Mazzarri, forse sorpresi dalla facilità del vantaggio, cominciano a gigioneggiare. I nerazzurri, feriti nell'orgoglio più da questo atteggiamento e senso di inferiorità che dal gol stesso, reagiscono, e prendono in mano le redini della gara. La partita quindi, sorprendentemente, è fatta dagli uomini di Strama, che provano in tutti i modi ad avvicinarsi a De Sanctis: Guarin da lontano, Pereira dal limite, Guarin defilato. La palla non entra, De Sanctis si salva sempre. Finchè al 22', a confermare l'eccezionalità della serata, succede ciò che non succedeva da Novembre, dalla trasferta allo Juventus Stadium: viene fischiato un rigore all'Inter. Peraltro netto, per la spinta di Zuniga su Alvarez. Lo stesso argentino si presenta dal dischetto, De Sanctis devia ma non abbastanza, e la partita incredibilmente torna sull'1-1. Il Napoli a questo punto si riprende, come un pugile sopito che si becca un cazzottone, e ricomincia a far gioco. I risultati si vedono, perchè Handanvic comincia a tremare. Dzemaili ci prova un paio di volte da fuori, Hamsik non arriva a deviare sottoporta per qualche centimetro...il gol è nell'aria. E, puntualmente, arriva. Tuttavia, in maniera discutibile, visto che Giannoccaro fischia un penalty per un contatto tra Johnatan e Zuniga che lascia dubbi. Fatto sta che Cavani non sbaglia, e riporta avanti i suoi. Siamo al 33', da qui alla fine del primo tempo non succede molto altro. La partita è apertissima, e la sensazione è che il secondo tempo regalerà qualche sorpresa...

Fatto il gol, si riaccuccia. Solo quando viene morso, si risveglia...massimo risultato col minimo sforzo.

Voto alla grande interpretazione nonostante la pessima situazione. 

Altra doppietta, a confermare la straordinaria caratura di questo bomber micidiale.

Il professore è eccezionale per la freddezza con cui se ne va palla al piede a nugoli di uomini in un ambiente tanto ostile. Avvia il contropiede del pareggio e serve lo splendido filtrante pre-rigore.

Spinge poco rispetto a Zuniga, nonostante possa beneficiare di più spazi visto che pereira torna poco.

Timido e balbettante, non riesce ad imporsi.

(Giovanni Gazzoli - @giogazzoli)