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PROBABILI FORMAZIONI/ Torino-Genoa: notizie alla vigilia (serie A, 36esima giornata)

Le probabili formazioni di Torino-Genoa alla vigilia del match, valido per la trentaseiesima giornata del campionato di serie A 2012-2013: due infortunati per il Toro, 3 per il Genoa

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Torino-Genoa è una delle partite in programma per la trentaseiesima giornata del campionato di serie A 2012-2013. Il match si giocherà mercoledì 8 maggio allo stadio Olimpico di Torino, il calcio d'inizio è previsto per le opre 15.00. Squadre divise da un solo punto in classifica: 36 per il Torino, 35 per il Genoa. L'arbitro di Torino-Genoa sarà il signor Rocchi, assistito dai guardalinee Niccolai e Tonolini, dal quarto uomo Stefani e dagli arbitri di porta Tagliavento e Banti. Il Torino è reduce dalla sconfitta di San Siro contro il Milan (0-1), il Genoa invece dalla vittoria casalinga con il Pescara (4-1) Vediamo quali sono le probabili formazioni di Torino-Genoa alla vigilia della partita.

Ventura deve rinunciare all'ala Stevanovic e al giovane attaccante Diop, entrambi infortunati. Gli altri giocatori sono tutti a disposizione: questo ci fa credere che il mister tornerà al suo modulo classico, il 4-2-4, dopo aver sperimentato a San Siro il 5-3-2. In casa con il Genoa il Toro deve puntare alla vittoria, per questo l'assetto tattico dovrebbe tornare quello più offensivo, con le "quattro ruote motrici" davanti. Ballottaggi: D'Ambrosio dovrebbe essere preferito a Darmian, così come Gazzi è favorito su Basha per un posto accanto a Matteo Brighi in mezzo al campo. In particolare l'ex centrocampista del Siena può garantire qualcosa in più in fase di costruzione, avendo sinora creato 24 assist (non vincenti): è il secondo nella classifica di squadra dietro Alessio Cerci (46 assist di cui 7 decisivi). In attacco il dubbio è tra Rolando Bianchi e Riccardo Meggiorini: il primo è il top scorer di squadra (73 tiri, 12 gol, in 30 presenze), il secondo fa più fatica a segnare (38 tiri e 3 gol in 29 partite giocate) ma partecipa di più alla manovra di squadra, come dimostrano i 20 assist confezionati. Il Torino ha un possesso palla medio superiore a quello del Genoa, 53% a 47%: potrà puntare sulla maggiore gestione de pallone per controllare il gioco, e in questo Brighi dovrà farsi sentire a centrocampo. Davanti a Gillet la difesa sarà completata da Glik, Ogbonna e Salvatore Masiello.

Ballardini deve rinunciare a tre giocatori infortunati: sono il difensore Ferronetti e i terzini Marco Rossi e Antonelli. Abbondanza in attacco dove Borriello è in gran forma, Floro Flores ed Immobile scalpitano ma Bertolacci si è sempre dimostrato utile. In una partita dove sarà importante non perdere, Ballardini dovrebbe affidarsi all'ex trequartista del Lecce per supportare Borriello. I due hanno prodotto 27 assist a testa (3 decisivi per Bertolacci) e mostrato un ottima intesa grazie ai rispettivi movimenti fuori e dentro l'area di rigore avversaria. Importante sarà il rientro di Kucka a centrocampo: lo slovacco è il giocatore che è arrivato al tiro più volte nel Genoa, 67 in 31 presenze (segue Borriello con 65 conclusioni tentate in 25 partite). Senza Antonelli Moretti dovrebbe occupare la fascia sinistra, con Cassani a destra e Matuzalem-Vargas a completare il centrocampo. In difesa Granqvist, Portanova e Manfredini davanti a Frey. Il Genoa ha statistiche di squadra molto simili a quelle del Torino: potrebbe però fare la differenza il tiro in porta in più che i liguri producono mediamente a partita (12 di cui 5 in porta per il Grifo, 11 di cui 4 nello specchio per il Toro).