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GIRO D'ITALIA 2013/ Quinta tappa, Cosenza-Matera (203 km): il percorso

Oggi il Giro d'Italia propone la quinta tappa, la Cosenza-Matera di 203 km: tappa per velocisti, ma con un finale insidioso che potrebbe favorire alcune sorprese. Il percorso

Enrico Battaglin vince la tappa di ieriEnrico Battaglin vince la tappa di ieri

Tappa per velocisti, ma con possibile sorpresa finale. Il Giro d'Italia 2013 vuole continuare a regalarci emozioni, e così oggi ci offrirà una tappa sostanzialmente pianeggiante, ma con un finale insidioso che potrebbe esaltare un finisseur (ad esempio Filippo Pozzato) o che comunque potrebbe tagliare fuori qualche velocista dalla volata finale, che non sarà a tutta velocità come quella di Napoli – unica volata di gruppo completo finora. Un Enrico Battaglin in forma come ieri potrebbe dunque anche concedere il bis. Tutto questo sarà la Cosenza-Matera, quinta frazione della Corsa Rosa numero 96, che attraverso 203 chilometri porterà la carovana dalla Calabria alla Basilicata, iniziando a risalire verso Nord. Andando ad analizzare il percorso, appare evidente come questa frazione sia globalmente tra le più semplici del Giro ma – come detto – il finale si presta a sorprese. Voliamo velocemente i primi 178 km, nei quali sono da segnalare solo il facile Gpm di quarta categoria di Cipolletto (km 37,2) e i due traguardi volanti di Villapiana Lido (km 80,9) e di Rocca Imperiale (km 118,3). Presumibile una fuga da lontano di corridori fuori classifica, che verrà controllata dalle squadre dei velocisti oltre che dalla Katusha di Luca Paolini, che ieri si è confermato per il secondo giorno consecutivo in maglia rosa. Al già citato km 178 inizia però la salita verso Montescaglioso: fatto rilevante non tanto di per sé – la salita è appena più impegnativa rispetto alla precedente, e anche in questo caso si tratta di un Gpm di quarta categoria – ma perché segnala che si abbandono la piana litoranea per salire sulle colline dell'entroterra. Dopo la sommità (km 182,7) breve discesa, pochi km di pianura e poi si risale verso Matera. Salita piuttosto dolce, frazionata pure da qualche tratto in discesa, ma certamente non l'ideale per gli sprinter puri. L'ultimo chilometro è tutto in salita, con pendenze tra il 2 e il 3%. Anche questo sarà un fattore da considerare: ad esempio, chi partirà troppo presto rischia seriamente di 'piantarsi' prima del traguardo. Saranno emozioni anche oggi, pure se difficilmente incideranno sulla classifica. Partenza alle ore 12.25, arrivo come sempre alle ore 17.15, meteo instabile con possibilità di pioggia.

(Mauro Mantegazza)

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