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Calcio e altri Sport

MADRID 2013/ Tennis, Sara Errani in campo stasera, il torneo prende quota

Sulla terra di Madrid - tornata rossa - Sara Errani gioca questa sera l'incontro degli ottavi di finale contro Varvara Lepchenko. Dimitrov-Djokovic e Ivanovic-Robson sono i match dell'anno

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Prosegue senza interruzioni il torneo di Madrid, Master 1000 su terra rossa che introduce in maniera ideale all'appuntamento chiave per noi italiani, ovvero gli Internazionali d'Italia a Roma, e soprattutto al Roland Garros. I due tabelloni, maschile e femminile, sono più o meno allineati: ottavi di finale per entrambi, anche se in campo femminile ci sono già due giocatrici qualificate ai quarti (ci torneremo). Diciamo subito che Sara Errani è l'unica italiana rimasta in corsa: gioca questa sera, non prima delle 20, sul Manolo Santana (il centrale) contro Varvara Lepchenko, 26enne americana che in carriera non ha mai vinto niente in singolare ma qui ha avuto il merito di eliminare nientemeno che la nostra Roberta Vinci e Julia Goerges. Merita credito, anche se Sarita non dovrebbe avere grossi problemi a patto però che giochi come sa: siamo sulla sua superficie favorita. Veniamo dunque ai due tabelloni: tra gli uomini ha naturalmente destato grande scalpore la vittoria di Grigor Dimitrov su Novak Djokovic. Il bulgaro si è portato a casa quella che per il momento - in attesa delle battaglie epiche degli altri Slam - è la partita dell'anno: poco più di tre ore di battaglia, i primi due set finiti al tie break, Nole che spreca un vantaggio di 4-1 nel primo dei due suddetti tie break e perde il set, Dimitrov che prende un break di vantaggio ma si fa rimontare ed è costretto al terzo parziale, poi è preda dei crampi, sembra spacciato ma si rialza e vince. Incredibile: molti considerano questo ormai 22enne il nuovo Federer, e certo lo stile di gioco denota tracce di un fenomeno in arrivo; però, chi mastica il circuito ATP sa che Dimitrov è un potenziale dominatore da almeno due stagioni, ma finora non ha vinto niente e non si è mai spinto più in là del secondo turno nei Major. Si farà, e proprio martedi sera potrebbe essere stato l'inizio della sua fulgida carriera. Intanto la testa di serie numero 1 è fuori, e allora esultano Rafa Nadal che dopo il bye ha battuto Paire e ora se la vede con Youzhny, e Roger Federer: per lui c'è Nishikori, ma lo svizzero sta già puntando lo spagnolo nella potenziale semifinale (a Indian Wells trionfò Rafa). C'è in corsa anche Andy Murray, che però sulla terra non gode di troppi favori: già contro il francese Simon potrebbe trovare brutte sorprese. Per il resto è un dominio spagnolo: c'è David Ferrer (contro Haas: si erano già trovati in semifinale a Miami) e c'è un derby anomalo tra Gimeno-Traver e Pablo Andujar. Tra le donne, la partita del 2013 è senza la minima discussione quella di ieri sera tra Ana Ivanovic e Laura Robson: alla fine ha vinto la serba al tie break del terzo set, ma l'inglesina che viene dall'australiana (19 anni compiuti a gennaio) deve mangiarsi le mani per aver sprecato il servizio, sul 5-4, che l'avrebbe portata ai quarti. Grande match tra una tennista, la Ivanovic, che sta lottando per tornare nella Top Ten dopo stagioni difficili (è stata numero 1 al mondo) e un'altra, la Robson, che ha il futuro dalla sua parte e in carriera ha già mietuto vittime illustri (Kim Clijsters, Na Li e la maggiore delle Radwanska giusto una manciata di giorni fa qui a Madrid). Nei quarti la Ivanovic trova Angelique Kerber, che non ha nella terra la sua superficie favorita: ha già faticato al primo turno, ha rischiato grosso anche contro la veterana Kuznetsova. Maria Sharapova accede ai quarti (giusto pochi minuti fa) battendo una Lisicki che in passato (Wimbledon) le aveva già fatto lo sgambetto; Serena Williams affronta negli ottavi Maria Kirilenko che sulla terra potrebbe anche crearle grattacapi, mentre ancora una volta va sottolineato il fallimento di Petra Kvitova, umiliata nell'incrocio ceco-slovacco da Daniela Hantuchova dopo aver vinto il primo set.

(Claudio Franceschini)