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Calciomercato Serie A / Fiorentina, Joaquin: affascinato dal progetto. Se arrivasse Gomez...

Joaquin è sbarcato a Firenze: in aeroporto ha rilasciato le prime dichiarazioni da calciatore della Fiorentina, rivelando di essere rimasto affascinato dal progetto descrittogli da Macia

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E' sbarcato oggi in Italia il nuovo acquisto della Fiorentina: Joaquin Sanchez Rodriguez è il primo rinforzo della Viola per la stagione 2013/2014, anzi il secondo se vogliamo considerare come tale Giuseppe Rossi, acquistato a gennaio ma lontano dai campi per la riabilitazione post infortunio. Joaquin arriva dal Malaga, dove ha giocato le ultime due stagioni: classe 1981, è uno degli esterni più forti in circolazione. Certo non avrà il passo dei giorni migliori (cioè di quando giocava nel Betis e nel Valencia), ma è decisamente un grande colpo di Daniele Pradè ed Eduardo Macia. Proprio di Macia ha parlato il calciatore, appena arrivato in aeroporto: "Ho scelto la Fiorentina perchè Eduardo mi parlava dell'ideologia e del progetto viola da tante settimane. Da tanto tempo aspettavo di giocare in Italia, sarà sicuramente una bella esperienza", ha detto in spagnolo (in italiano si è limitato, ridendo, a dire "bambino" quando gli hanno chiesto se conoscesse già qualche parola). "Conosco molto bene Borja Valero, ma anche Giuseppe Rossi, un calciatore straordinario", ha continuato. E poi ha già parlato come chi sogna in grande: "Sarebbe bellissimo se arrivasse Mario Gomez, quando è in forma è uno dei migliori attaccanti in circolazione. Io, personalmente, sono contentissimo di essere qui"

Sarà contento anche Vincenzo Montella, che con l'acquisto di Joaquin trova nuova propulsione per il suo , il modulo che lo scorso anno gli ha consentito di fare il decisivo salto di qualità e di arrivare a giocarsi la Champions League fino a cinque minuti dal termine del campionato. Lo spagnolo sembra perfetto per far parte del tridente offensivo della Fiorentina: scatto, dribbling e propensione al gol (ne ha segnato uno contro il Milan) ne fanno un'arma tattica non indifferente. Che, però, apre anche a una riflessione che avevamo già fatto: il suo arrivo prelude alla cessione di Cuadrado? I due non sembrano troppo compatibili; Joaquin potrebbe anche traslocare sulla corsia sinistra e volendo potrebbe farlo il colombiano, ma a quel punto non ci sarebbe spazio per Adem Ljajic che invece Montella ritiene fondamentale per la crescita della prossima stagione. A conti fatti il serbo potrebbe anche fare la prima punta, ma perderebbe decisamente potenziale, e poi in questo modo non ci considera Giuseppe Rossi. Naturalmente l'impegno in Europa League obbliga a fare turnover: il tecnico campano sa bene che sarà necessario dosare al meglio le energie per non arrivare con la spia della riserva accesa in primavera. Tuttavia, sarà comunque chiamato a definire certe gerarchie e a mettere in campo la formazione tipo migliore.

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