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Pagelle / Italia-Brasile (2-4): i voti e il tabellino della partita (Confederations Cup 2013, gruppo A)

Fred (Foto: Infophoto) Fred (Foto: Infophoto)

ITALIA-BRASILE: I VOTI DELLA SQUADRA VERDE ORO 
Julio Cesar, 6: sui gol non può niente, si salva su una punizione di Balotelli e poi viene salvato dalla traversa sul colpo di testa di Maggio.
Dani Alves, 5,5: soffre De Sciglio e non attacca con continuità come ci ha abituato. Sono rare infatti le sue incursioni offensive.
Thiago Silva, 6,5: non sbaglia quasi mai, anche se in certe occasioni commette qualche leggerezza. Però è sempre puntuale e preciso in quasi tutti gli interventi.
David Luis, 6: gioca nel momento migliore del Brasile, ma esce per infortunio. (Dante, dal 34' del p.t., 6: entra e segna subito nel finale di primo tempo; poi soffre spesso Balotelli, ma se la cava con metodi non molto regolari).
Marcelo, 6,5: spinge molto sulla sinistra, attacca con frequenza e solo nella ripresa soffre Maggio. Da un suo tiro nasce il quarto gol del Brasile che mette la parola fine alla partita.
Hernanes, 5,5: poco presente e senza molta inventiva; non è veloce nei passaggi e di conseguenza rallenta spesso la manovra.
Luiz Gustavo, 6: spesso recupera molti palloni e li gestisce con precisione, anche se si fa assalire dalla tensione e non gioca con tranquillità.
Hulk, 5,5: praticamente annullato da De Sciglio, non salta mai l'uomo ed è spesso costretto a rincorrere piuttosto che offendere. (Fernando, dal 31' del s.t., senza voto).
Oscar, 5: di quelli davanti è quello che fa più fatica a trovare la posizione e la giocata. E per questo non è mai nel vivo dell'azione.
Neymar, 7: realizza un gran gol su punizione, spesso salta l'uomo e nasconde la palla agli avversari. Aspettiamo tutti di vederlo in Europa con la maglia del Barca. (Bernard, dal 69' del s.t., senza voto).
Fred, 7,5: segna due gol; il primo di forza e potenza, il secondo grazie al fatto di trovarsi al momento giusto nel posto giusto; è il meno talentuoso di quelli davanti, ma sicuramente è molto concreto.
Ct: Scolari, 6,5: squadra quadrata, che ha trovato un suo equilibrio, anche se dietro, quando è sotto pressione soffre parecchio. (Matteo Lambicchi)