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Pagelle / Italia-Brasile (2-4): i voti e il tabellino della partita (Confederations Cup 2013, gruppo A)

Pubblicazione:domenica 23 giugno 2013

Fred (Foto: Infophoto) Fred (Foto: Infophoto)

LE PAGELLE DI ITALIA-BRASILE 2-4 (CONFEDERATIONS CUP 2013, GRUPPO A): I VOTI DELLA PARTITA - Terza giornata dei gironi della Confederation Cup 2013, decisiva per il primo posto nel girone A: la partita tra Brasile e Italia è terminata con il risultato di 4 a 2 in favore dei padroni di casa. Nel primo tempo in vantaggio è andato il Brasile con Dante. Nella ripresa è poi arrivato il pareggio di Giaccherini al 51'; subito il Brasile è tornato in vantaggio con Neymar su punizione al 56'. Poi Fred ha triplicato per il Brasile al 66'. L'Italia ha accorciato con Chiellini al 71', ma poi i padroni di casa nel finale hanno chiuso il conto con Fred al 89'.
BRASILE - ITALIA VOTO PARTITA, 7,5: partita molto divertente e con molti gol, con il Brasile che ha giocato benissimo nel primo tempo; nella ripresa l'Italia ha cercato il pareggio e lo ha trovato e poi è però tornata sotto di due gol. In ogni caso non ha mai mollato ed è riuscita ad accorciare, ma nel finale i padroni di casa hanno chiuso il conto. Quindi la partita ha regalato molte emozioni, anche grazie ad una fase difensiva delle due squadre che ha lasciato a desiderare da entrambe le parti.
BRASILE, 7: squadra molto cinica, che si affida al talento di Neymar in avanti, ma che quando viene messa sotto pressione fatica a contenere gli avversari. Buono il giro di palla e soprattutto le ripartenze in velocità che sono stata l'arma tattica che ha spezzato la difesa italiana.
ITALIA, 6: primo tempo incolore, senza cattiveria e senza grinta; poi nella ripresa gli uomini di Prandelli hanno giocato bene e con tanto cuore, cercando di rimontare lo svantaggio; gli azzurri hanno più volte sfiorato il pareggio, ma nel finale hanno preso un gol che ha chiuso definitivamente i conti.
VOTO ARBITRO – Irmatov, 5: non fischia un rigore netto per l'Italia, assegna un gol in fuorigioco per il Brasile; e questo incide sul risultato finale della partita.

ITALIA-BRASILE: I VOTI DELLA SQUADRA AZZURRA
Buffon, 5: sbaglia sulla punizione di Neymar e in occasione del quarto gol, su cui respinge il tiro di Marcelo sui piedi di Fred.
Abate, 5,5: soffre parecchio Neymar, nel momento di maggior difficoltà dell'Italia. Esce per infortunio. (Maggio, dal 30' del p.t., 5,5: spinge, ma soffre parecchio regalando a Neymar la punizione da cui nasce il secondo gol del Brasile; rischia di trovare il gol, ma colpisce la traversa e non riesce a rifarsi).
Bonucci, 5: soffre Fred e non riesce a chiudere in occasione del terzo gol; sbaglia anche diverse volte in fase di impostazione, cosa a lui non abituale.
Chiellini, 6: trova il gol, che riporta l'Italia in partita, ma sbaglia anche lui sul terzo gol. Meglio comunque del compagno di reparto.
De Sciglio, 7: non si fa mai saltare da Hulk, si propone spesso in avanti e crea diverse occasioni pericolose. Sempre più una conferma.
Montolivo, senza voto. (Giaccherini, dal 26' del s.t., 7,5: entra e spacca la partita; segna un bellissimo gol e poi è sempre nel vivo dell'azione offensiva). 
Aquilani, 5,5: soffre a centrocampo il palleggio avversario, fatica a recuperare il pallone e poi si inserisce raramente.
Marchisio, 5: non sembra la sua competizione questa; fatica a trovare i movimenti e gli inserimenti che ci ha fatto apprezzare durante le ultime due stagioni.
Diamanti, 5,5: spaesato e spesso fuori dal gioco nella prima frazione di gioco, nella ripresa si riprende in parte, ma non fa mai la differenza. (El Sharaawy, dal 72' del s.t., senza voto).
Candreva 6: spinge con continuità e crea anche opportunità interessanti; però non sembra mai fare la giocata decisiva.
Balotelli, 7: serve un assist da capogiro a Giaccherini, non gli fischiano un rigore, fa reparto da solo e costringe gli avversari a fargli sempre fallo. Buona prestazione.
Ct: Prandelli, 5,5: sembra sbagliato l'approccio degli azzurri, che regalano un tempo agli avversari. Poi è anche sfortunato nel non poter modificare la squadra nella ripresa a causa degli infortuni. 


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