BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Pagelle / Italia-Spagna (6-7 d.c.r.): i voti e il tabellino della partita (Semifinale Confederations Cup 2013)

(INFOPHOTO) (INFOPHOTO)

Spagna

Decisivo in diverse occasioni. Gran parte della vittoria è merito suo.

Poco coraggioso e molto indeciso. Il risultato finale, in parte lo grazia.

Funge d’attaccante aggiunto dopo l’uscita di scena di Torres. Prezioso come al solito, decisivo nei recuperi di palla.

Non pretende la gara della vita e questo lo si intuisce fin da subito, ma limita ugualmente in ogni modo Gilardino.

Le numerose distrazioni su Maggio potevano costare molto caro...  

Esplora spesso zone sconosciute, dando una scossa all’immobilismo dei compagni.

Gara incolore per il mediano catalano. Poca determinazione e molta stanchezza.

Il campione che ti aspetti c’è. Prende spesso per mano una squadra in difficoltà inventandosi una magia dopo l’altra. Inimitabile.

Sperpera energie sulla fascia, mostrandosi pronto nei continui ribaltamenti di fronte.                    

(dal 28’ s.t. JUAN MATA 5,5 Il suo ingresso non porta l’effetto desiderato. Troppi errori.)

Qualche lampo di genio conferma che l’elevata valutazione che Abramovich gli assegna non è così eccessiva.

(dal 4’ s.t.s. JAVI MARTINEZ s.v.)

Pretende spesso la palla sui piedi, non riuscendo ad allargare il raggio di manovra delle furie rosse.

(dall’ 8’ s.t. JESUS NAVAS 6,5 Porta velocità e carattere in campo. Si rivela pericoloso con un paio di conclusioni dalla distanza.)

Squadra piuttosto stanca, ma comunque ben organizzata e per niente in imbarazzo quando viene costretta a difendere.

(Francesco Davide Zaza – twitter@francescodzaza)