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FC Barcellona / Neymar è arrivato al Camp Nou: sarà l'arma in più o...?

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la convivenza tra Messi e Neymar, di fatto due galli nello stesso pollaio. Più un guadagno o una perdita? Il quesito ha le sue ragioni: Ibrahimovic racconta nella sua autobiografia che la Pulce fece "i capricci" con Guardiola perchè voleva essere al centro della squadra, e ultimamente il gioco catalano è stato decisamente imperniato su Leo. Che è giusto, ma a volte ha privato il Barcellona di un piano B efficace ed efficiente. Dunque: cosa aggiunge, e cosa toglie Neymar? Lo scopriremo, ma proviamo a dare una prima risposta: a differenza di quanto si può pensare o vedere da qualche filmato, il brasiliano è un giocatore umile. Raccontano che ogni volta che va in Nazionale viva i giorni del raduno con gli occhi sgranati di un bambino di fronte al tocco di palla di Ronaldinho. Messa così, problemi di convivenza a livello "psicologico" con Messi non dovrebbero esserci: Neymar sa bene di essere arrivato in una squadra che non può essere sua. Casomai se ne parlerà più tardi. Tatticamente, anche qui pochi problemi: l'ex Santos parte in maniera naturale da sinistra o da destra ed è molto propenso all'assist, dunque non andrebbe a occupare le zone calcate da Messi, che anzi gli può aprire spazi retrocedendo a prendere la palla. Sulla carta ha ragione Iniesta: i due potrebbero giovare a vicenda della presenza dell'altro. E far respirare tutta la squadra: avere Neymar, cioè un giocatore che salta l'uomo e vede la porta, permette a Vilanova, o chiunque sarà l'allenatore, di avere alternative al gioco classico. Fino a che punto la teoria troverà conferme nella pratica si capirà con il tempo, ma probabilmente non ci troviamo di fronte a un altro caso Ibrahimovic: Neymar non ha la personalità imponente dello svedese. Nè di fronte alle difficoltà di David Villa, che certo non ha sofferto per la presenza di Messi ma anzi il primo anno è stato decisivo per la conquista di campionato e Champions League. Ad ogni modo, non manca troppo tempo: dopo la Confederations Cup le vacanze, quindi sarà davvero il tempo di Messi-Neymar.

 

(Claudio Franceschini)

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