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Tour de France 2013 / La cronaca della seconda tappa (Bastia-Ajaccio)

Ad Ajaccio vince Jan Bakelants: il belga batte in volata il temutissimo Peter Sagan e si prende anche la maglia gialla almeno per un giorno. La cronaca della giornata, domani ancora Corsica

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TOUR DE FRANCE, LA CRONACA DELLA SECONDA TAPPA (BASTIA-AJACCIO, 156 KM) - Le notizie al termine della seconda tappa del Tour de France 2013, la Bastia-Ajaccio di 156 Km, sono due: la prima, Peter Sagan non vince una volata alla quale partecipa; la seconda, la vittoria va invece alla sorpresa di giornata, il belga Jan Bakelants, che beffa tutti sul traguardo in velocità. Postilla: per quel che può valere ai fini di quello che succederà poi a Parigi, Bakelants è anche la nuova maglia gialla, strappandola a Kittel che l'aveva indossata ieri. Il segreto? Le quattro salite posizionate lungo il percorso, che hanno avuto il merito di selezionare il gruppo e tenere fuori dai giochi gli uomini più pericolosi, su tutti Mark Cavendish che naturalmente quando si parla di volata diventa l'uomo da evitare. A inizio giornata se ne vanno in quattro: Boom, Veilleux, Kadri e Ruben Perez. Li vanno a riprendere, grazie al lavoro della FDJ che si mette a tirare il gruppo. Quello che accade poi è che all'ultimo strappo, quando mancano circa 12 chilometri e la strada sfiora la pendenza del 9%, è che la Sky si mette a tirare tutto il gruppo, e che Chris Froome parte in prima persona. Non se ne va, ma intanto fa capire agli avversari in che condizioni sia, di fatto dà un segnale che è come dire "vi aspetta questo, posso partire quando voglio". Si arriva così con il gruppo in volata: partono Gautier e Chavanel, e sono loro che si tirano altri cinque corridori, e poi tutti gli altri. Finisce con la volata: per una volta Sagan viene battuto, la vittoria va a Bakelants che si toglie anche lo sfizio della maglia gialla. Soddisfazione anche per l'Italia: ci sono tre corridori azzurri tra i primi dieci (quarto Davide Cimolai). Domani siamo ancora in Corsica: si arriva a Calvi, percorso di 145,5 Km e, tra le tre tappe sull'isola, di sicuro la più complicata. Poi ci trasferirà a mezzo nave fino a Nizza, e saremo a tutti gli effetti in Francia.

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