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Calcioscommesse / Deferiti il Bari e Gillet, per Ranocchia c'è l'archiviazione

Per il secondo filone delle indagini di Bari sul calcioscommesse, il procuratore Palazzi ha deferito la società pugliese e molti giocatori fra cui Gillet. Per Ranocchia invece archiviazione

Andrea Ranocchia (infophoto)Andrea Ranocchia (infophoto)

Buona notizia per Andrea Ranocchia, molto meno per Jean Francois Gillet e per il Bari. Stamattina sono infatti arrivati i deferimenti del procuratore Stefano Palazzi per il secondo filone d'inchiesta del calcioscommesse relativo a due partite della società pugliese, per l'esattezza Bari-Treviso del maggio 2008 (0-1) e Salernitana-Bari del maggio 2009 (3-2). Il Bari è stato deferito per responsabilità oggettiva con l'aggravante per l'illecito sportivo consumato, per cui rischia una forte penalizzazione nel prossimo campionato di serie B. Sono stati rinviati a giudizio anche i seguenti giocatori che all'epoca facevano parte della rosa dei biancorossi: Belmonte, Bianco, Bonanni, Bonomi, Caputo, Colombo, De Vezze, D'Angelo, Edusei, Esposito, Fusco, Galasso, Ganci, Gillet, Guberti, Kutuzov, Lanzafane, Andrea Masiello, Parisi, Spadavecchia, Rajcic, Santoni, Santoruvo, Stellini, Strambelli e Pianu. Un elenco lunghissimo, nel quale spicca l'attuale portiere del Torino, che ora rischia una squalifica fino ad un massimo di cinque anni, che vorrebbe dire per lui la fine della carriera. Molti di questi sono già stati squalificati per altri episodi di calcioscommesse, come ad esempio Guberti e Masiello, oltre a Stellini che poi diventò un collaboratore tecnico di Antonio Conte, all'epoca allenatore dei pugliesi ma risultato estraneo alla vicenda al pari di Ranocchia. L'attuale difensore dell'Inter era allora uno dei più giovani del gruppo del Bari, e non ebbe voce in capitolo nella combine organizzata da gran parte dei suoi compagni di squadra: per questo motivo per Ranocchia è stata chiesta da Palazzi l'archiviazione. Ai giocatori citati sopra ne vanno aggiunti altri, che non ebbero ruolo attivo ma che sapevano della combine e per questo motivo sono stati deferiti per omessa denuncia: si tratta di Cavalli, Donda, Gazzi, Ladino, Marchese e Barreto, anche lui oggi al Torino, società che rischia dunque di pagare un prezzo alto per gli errori dei propri attuali giocatori, se verranno giudicati colpevoli.

(Mauro Mantegazza)

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