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Tour de France 2013 / La classifica generale e le altre graduatorie dopo la ventesima tappa: Froome maglia gialla

Dopo la ventesima tappa, Chris Froome ha la certezza di aver vinto il Tour de France: anche oggi resiste all'attacco degli avversari che non ne hanno più. Le classifiche delle maglie

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Ha vinto il Tour de France 2013. Mancherà ancora l'ufficialità visto che manca ancora una tappa, ma quella di domani come da tradizione è la semplice sfilata lungo i Campi Elisi: sorrisi, champagne, foto ricordi, e una lunga passerella che condurrà al podio finale, che è scritto dopo l'ultimo arrivo in salita, quello odierno della Annecy-Annecy Semnoz. Che ha visto vincitore Nairo Quintana, che si meritava una tappa al termine di una Grande Boucle corsa sempre all'attacco. Il premio per il colombiano è addirittura triplo. Perchè in classifica generale è secondo dietro il cannibale Froome, recuperandogli oggi 28 secondi naturalmente ininfluenti ai fini della vittoria della corsa a tappe ma certamente fondamentali per portarsi a casa la medaglia d'argento; ma Quintana vince anche la classifica dei giovani, e quindi è la maglia bianca di questo Tour, e anche quella degli scalatori, portandosi a casa pure la maglia a pois che avevano indossato in precedenza Pierre Rolland e lo stesso Froome. Una gran bella soddisfazione per lui, mentre in classifica generale si prende il podio all'ultimo respiro anche Purito Rodriguez, già secondo al Giro d'Italia 2013 e oggi invece terzo, con 5'47'' di svantaggio rispetto a Froome. Il crollo è quello di Alberto Contador, che fino all'ultimo avrebbe dovuto lottare contro il britannico per la maglia gialla e invece è solo quarto, con più di 7 minuti di ritardo e una fatica devastante nelle ultime tappe. Una delusione, e il clima in casa Saxo-Tinkoff peggiora anche perchè Roman Kreuziger poteva avere propositi di podio ma ha dovuto invece aiutare il suo capitano, alla lunga crollando anche lui e arrivandogli oggi alle spalle. Buono comunque il suo quinto posto, mentre sono spariti gli olandesi della Belkin: a dire il vero Bauke Mollema è sesto, ma a lungo era stato secondo; addirittura fuori dai 10 Laurens Ten Dame. Per quanto riguarda la maglia verde, quella se la prende come da previsione Peter Sagan: avrà anche sofferto nelle volate, ma lo slovacco ha fatto quello per cui era arrivato in Francia. Domani la passerella finale, e l'ultima volata.