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Tour de France 2013/ Ultima tappa: vince Kittel, trionfa Froome. E' l'epilogo del Tour

Chris Froome vince il Tour de France edizione 2013. Tutto secondo pronostico, mentre Kittel taglia per primo il traguardo e si becca la quarta vittoria di tappa per velocisti

Froome (Foto: Infophoto)Froome (Foto: Infophoto)

Chris Froome vince il Tour de France edizione 2013. Tutto secondo pronostico, forse, ma il Tour non ha certo perso fascino per questo. Da anni la corsa ha sempre un suo dominatore, ma le pagine di sport che si scrivono dall'Alpe D'Huez ai Campi Elisi rimarranno comunque memorabili. La passerella finale ha seguito il canovaccio consueto, eccezion fatta forse, per la partenza notevolmente ritardata rispetto al solito, dato che i corridori sono partiti poco dopo le 18, per arrivare a Parigi in serata. Centotrenta chilometri, ma i primi sono stati percorsi a ritmo blando come da tradizione tra scherzi e battute che hanno trovato il "massimo" nel siparietto tra Quintana e Rodriguez con il colombiano che offre un sigaro al corridore della Katusha. E in effetti il giovane Quintana alla fine avrà di che festeggiare: maglia a pois e secondo in classifica generale. Lo aveva "previsto" in modo un po' ironico Froome solo qualche giorno fa, e in effetti il piccolo colombiano a podio ci è finito eccome, e lo aspettiamo alla prossima grande corsa a tappe. Dopo il primo passaggio sotto il traguardo si è acceso l'agonismo: attacco portato da quattro corridori (Julien El Fares, Cameron Meyer, Juan Antonio Flecha e David Millar) con una lunga fuga ricucita a 15 dall'arrivo da un altro manipolo di coraggiosi tra cui Valverde e Quinziato. L'illusione di arrivare sotto l'Arco senza passare per la classica volata, però, si dissolve presto. Infatti, grande lavoro dei gregari e si ricompatta il gruppo per un bel volatone finale. Alla fine la spunta Kittel, una prova di forza che gli frutta la quarta vittoria di tappa al Tour dopo una volata lanciata lunghissima. Una dimostrazione di forza spaventosa con una progressione che ha contenuto l'esplosività di due bruttissimi clienti come Greipel e Mark Cavendish. E Froome? Lui al traguardo arriva in carrozza, dopo quasi un minuto, circondato dai suoi compagni in festa. Epilogo scontato, si diceva, ma in questo ciclismo fustigato dall'incubo del doping, c'è un disperato bisogno di grandi protagonisti.