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Calcio e altri Sport

Trofeo Bortolotti / Atalanta-Udinese (5-2): cronaca e tabellino della partita

L'Udinese perde nettamente nel Trofeo Bortolotti contro l'Atalanta: finisce 5-2 per gli orobici. GIOVANNI BELLINA analizza la partita e parla dello stato dei lavori in casa dei friulani

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Sarà stato il destino, l'ironia della sorte, ma la prima amichevole con una squadra di serie A ha visto lo stesso risultato dell'ultima gara friulana dello scorso campionato, solo che il 19 maggio i neroazzurri erano gli interisti ed era l'Udinese ad uscire trionfante da San Siro. Diciamocelo, non è stato proprio edificante il test a Bergamo, Guidolin non ha certo bisogno di lezioni di umiltà visto che è una delle sue caratteristiche principali, una di quelle che gli valgono qualche critica. La partita racconta una storia particolare, una buona udinese nel primo tempo a cui però ha risposto un'Atalanta pimpante e per niente sulle gambe. Sono gli episodi a condizionare la partita, dopo i due gol iniziali molto simili per altro (1-1, gol di Cigarini ed Hertaux), arriva prima il rigore su ingenuità di Silva e poi, soprattutto, l'espulsione di Kelava. Forse Orsato temeva di non veder debuttare Benussi (portiere neo acquisto dei friulani) forse non gli hanno spiegato che il campionato inizia fra un mese, forse pensava di poterlo vincere lui il Trofeo Bortolotti, quello che è certo è che il portiere croato ha imparato l'italiano visto che è stato espulso per qualche parolina di troppo, adesso dovranno insegnargli a farsi furbo. Classico gol dell'ex con Denis dal dischetto. Il secondo tempo vede una Udinese con poche motivazioni, con un giocatore in meno, fuori Maicosuel (che ricominci la diatriba con l'allenatore?) e Totó Di Natale, dentro Muriel e Benussi, la risposta atalantina? Gol di Livaja con tiro da fuori. Gambe molli, errori difensivi inediti per i friulani, che con Danilo in particolare regalano letteralmente il quarto gol sempre a Livaja. Domizzi accorcia le distanze ma ormai è tardi la testa è già a giovedì per l'andata del preliminare, ed infatti arriva il quinto gol di Baselli su punizione. Sarà contento Colantuono per la prova dei suoi, ha ritrovato molti interpreti dello scorso campionato in forma ed ispirati, Guidolin invece si dice soddisfatto del primo tempo, non fa polemiche sull'arbitraggio e guarda a giovedi, nella partita che "conta sul serio". Probabilmente farà rifiatare i suoi in questi giorni, la tensione c'è anche se oggi era più nervosismo, la concentrazione in difesa è venuta meno, i novanta minuti sulle gambe sono un miraggio per molti giocatori, l'avversario è abbordabile e soprattutto le motivazioni saranno più palesi di queste amichevoli estive. La lista Uefa è stata presentata, grosse novità non ci sono rispetto alle previsioni, qualcuno si aspettava un Nico Lopez buttato da subito nella mischia ma si sa, per Guidolin la prudenza non è mai troppa, sia nel rischiare un esordio così immediato sia nel portare in panchina troppi attaccanti. È il terzo trofeo Bortolotti perso dall'Udinese, l'anno scorso Tiribocchi segnò il gol vittoria per l'Atalanta, anche nel fu per i bergamaschi, però ai rigori. L'Udinese ha quattro giorni per ritrovare la concentrazione e la determinazione, ma soprattutto i magazzinieri hanno ben quattro giorni per ritrovare le magliette giuste, perse non si sa dove in questo pre-campionato. I colori neroazzurri si saranno vendicati della sconfitta di maggio, ma ieri sera non giocavano contro i bianconeri, ed i tifosi cominciano a brontolare, nessuna amichevole è stata giocata con i colori della città, a Bergamo addirittura si è giocato con la maglia gialla del portiere. Quella di ieri sera non era evidentemente la vera Udinese, non bastano i colori però, giovedì per vincere ci vogliono testa e cuore. (Giovanni Bellina)