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Calciomercato Roma / Jose Alberti (ag. FIFA): servono top player. Capoue? Meglio un brasiliano o... (esclusiva)

La campagna acquisti del club giallorosso è in bilico, come si sono accorte le tifoserie inferocite per la poca verve dimostrata dai dirigenti. La parola all'agente FIFA JOSE' ALBERTI

AS Roma (Infophoto)AS Roma (Infophoto)

L'AS Roma e il calciomercato: una questione aperta che per ora (ma siamo solo al 3 luglio) non ha ancora ingranato. Le scelte della campagna acquisti in corso da parte della direzione del club giallorosso per ora non hanno dato riscontri concreti, almeno per il momento: che ne sarà di Daniele De Rossi, che ieri si è incontrato con Walter Sabatini? Verrà venduto Osvaldo? E Pjanic? E in entrata, chi arriverà? Tanti nomi, da Capoue a Julio Cesar, da Nainggolan a Gilardino, per ora nessun acquisto se non un Benatia che, pur non ancora ufficiale, è ormai ad un passo. Non sono solo gli addetti ai lavori che si sono accorti dell'immobilismo che per ora contraddistingue Trigoria, ma persino i tifosi che hanno organizzato una manifestazione di protesta per il 9 luglio, giorno del raduno della squadra a Trigoria. Josè Alberti, noto agente FIFA, spiega in esclusiva a IlSussidiario.net alcuni trucchi e strategie che la squadra della Capitale dovrebbe mettere in pratica per ricompattare le sue fila e disporre di una scuderia di rilievo per la prossima stagione, sedando gli animi di una piazza che si sa, è sempre vigile e attenta a ogni minimo dettaglio e vive costantemente della rivalità con la Lazio.
Ieri Daniele De Rossi ha parlato con Sabatini della sua situazione: rimarrà o verrà venduto? In realtà credo che De Rossi avrebbero dovuto cederlo prima di arrivare alla piccola rottura che è avvenuta tra lui e la società. Adesso comunque la nuova dirigenza punterà a tenerlo.
E cosa succederà ad Osvaldo? Per il suo modo di comportarsi ha avuto spesso problemi con la dirigenza del club e ha creato non pochi problemi a Zeman che perlatro non è riuscito a trovare il modo adeguato di rapportarsi al giocatore. Ma io lo terrei, perché è il tipo che almeno 20 gol a campionato li garantisce.
La trattativa in corso per riuscire a strappare a Cellino Nainggolan – per il quale sono stati offerti 8 milioni – è buona cosa? Qualcuno ha fatto il nome di Capoue del Tolosa in alternativa: cosa ne dice? Non sono d'accordo con nessuna delle due opzioni: io punterei ad prendere giocatori argentini o brasiliani – al massimo uruguaiani o colombiani – ma eviterei europei o ragazzi di origini africane che rendono a buon livello per dieci partite e poi scompaiono per sette-otto match.
Non sembra che la Roma sia orientata nella direzione che suggerisce lei... Infatti il suo mercato negli ultimi anni è stato spesso fallimentare, tranne nel caso dell'argentino Lamela, comprato per circa 16-17 milioni nel 2011: si pensava di averlo pagato una cifra al di sopra delle sue capacità, e invece si è dimostrato un ottimo affare. Ma è stato l'unico acquisto per il quale concordo con la direzione, che non si muove secondo un assetto tattico-tecnico in questo calciomercato ma si orienta sempre verso calciatori che poi non rendono.
Soluzione? Vanno comprati top player: insomma, meglio pochi e costosi giocatori, ma di altissimo livello e che fanno la differenza, rispetto a sette-otto uomini modesti, che magari fanno anche un bell'esordio in campionato, ma dopo poco non garantiscono più prestazioni adeguate. E con questi rafforzerei le fasce, tenendo conto anche del fattore Osvaldo, in modo da affiancargli compagni disposti a collaborare con lui.
Dopo aver perso Rafael, andato al Napoli, su chi ci si orienterà per la porta? Lasciarsi sfuggire Rafael è stato un gravissimo errore: giovane, di talento e con un sicuro avvenire. Finora la Roma ha sbagliato nella scelta di tutti i portieri ed è una cosa piuttosto grave per un club così importante.
Che fare adesso? Adesso io mi orienterei su Romero che ha tutte le carte in regola per far diventare fortissima la squadra. Peccato solo che il club giallorosso si muova sempre in ritardo, quando ormai i calciatori interessanti sono già stati comprati o i prezzi sono altissimi.
Castan e Lobont rimarranno fino al 2016: come la vede? Assolutamente bene. Come è bene tenersi stretto il più a lungo possibile il brasiliano Dodò, da poco acquisito, che sarà una vera e propria certezza per il prossimo campionato e per il futuro. (Maddalena Boschetto) 
(clicca qui per il riepilogo delle principali notizie di calciomercato della Roma di oggi, 3 luglio 2013)

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