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Calcio e altri Sport

Amichevole / Italia-Slovacchia Under 21 (4-1): la cronaca della partita

La cronaca di Slovacchia-Italia Under 21, amichevole che ha visto il debutto del c.t. Gigi Di Biagio. Doppietta di Crisetig su rigore, poi i gol di Belotti e Improta nella ripresa

Una formazione dell'Under 21 (Infophoto)Una formazione dell'Under 21 (Infophoto)

Finisce in trionfo la prima amichevole di Gigi Di Biagio sulla panchina dell'Italia Under 21. Gli azzurrini inaugurano con una larga vittoria per in trasferta sul campo della Slovacchia il nuovo ciclo che li dovrà portare verso gli Europei di categoria 2015. Nel secondo tempo l'Italia dilaga, approfittando anche dell'inferiorità numerica degli avversari, che hanno fatto bella figura fino a quando sono riusciti a tenere i ritmi alti, ma poi hanno dovuto cedere alla maggiore qualità dei giovani italiani, che negli ultimi minuti avrebbero potuto addirittura allungare ancora di più nel punteggio. Il terzo gol dell'Italia arriva al 20' della ripresa, quando Fossati è abile a battere a sorpresa un calcio di punizione lanciando in profondità Andrea Belotti, attaccante dell'AlbinoLeffe che entra in area e trafigge il portiere avversario (3-1 Italia). Nella girandola dei cambi la partita sembra spegnersi, ma c'è tempo ancora per il gol di Riccardo Improta, che controlla e tira dal limite trovando l'angolino basso al primo pallone giocato (4-1 Italia). Nel finale solo l'Italia in campo, ma non infierisce. (Mauro Mantegazza)

Il primo tempo di Italia-Slovacchia Under 21 è finito con gli azzurrini del nuovo c.t. Gigi Di Biagio in vantaggio per 2-1 grazie alla doppietta messa a segno da Lorenzo Crisetig su due calci di rigore. La partita di Senec si fa apprezzare per la grande intensità messa in campo da entrambe le squadre: gioco veloce, ritmi alti e pochissime pause. Il primo acuto è della Slovacchia, con una punizione di Llakovic ben deviata da Bardi in angolo già dopo poco più di un minuto. Eppure, proprio dall'angolo l'Italia riparte velocissima in contropiede e Politano viene steso nell'area avversaria. Calcio di rigore ineccepibile, sul dischetto si presenta Crisetig che di potenza insacca (1-0 Italia). Inizia una faswe molto intensa e piacevole, con alcuni tentativi da entrambe le parti, poi la Slovacchia avanza il proprio baricentro e al 13' minuto ottiene il pareggio con una bella deviazione a centro area di Pauschek su un cross basso del solito Llakovic, certamente il più attivo dei suoi (1-1). Qui è la Slovacchia per qualche minuto a volare sulle ali dell'entusiasmo, ma poi l'Italia assorbe il colpo e torna a produrre gioco. Comunque resta l'equilibrio, e la Slovacchia si fa apprezzare, se solo non fosse per un'altra amnesia difensiva. Con un'azione sostanzialmente identica a quella del primo rigore, stavolta è Gatto ad entrare in area. Lo stende il naturalizzato brasiliano Teixeira (da poco in possesso del passaporto slovacco), che viene anche espulso. Rigore, calciato ancora da Crisetig, che stavolta spiazza il portiere avversario (2-1 Italia). Subito dopo Baselli sfiora il tris, ma il suo tiro da buona posizione finisce sul fondo.

Comincia oggi pomeriggio alle ore 18.00 a Senec il nuovo biennio della Nazionale Under 21, allenata ora da Luigi Di Biagio. Si gioca infatti l'amichevole Slovacchia-Italia Under 21, che segnerà dunque il debutto dell'ex centrocampista nel ruolo di commissario tecnico della seconda Nazionale azzurra. Di Biagio in precedenza allenava l'Under 20, quindi conosce praticamente tutti i giocatori che ora faranno parte di questo nuovo ciclo, assieme a pochi superstiti della squadra di Devis Mangia che a giugno è arrivata seconda agli Europei. La curiosità dunque è quella che accompagna sempre l'inizio di ogni nuovo ciclo dell'Under 21: quanto sarà forte la nuova squadra? Quali ne saranno i giocatori di riferimento? Quali risultati potrà ottenere? Questa partita in terra slovacca potrà darci le prime risposte, anche se ovviamente un'amichevole d'agosto non può fornire sentenze definitive. Il cammino d'altronde sarà molto lungo, visto che l'obiettivo sarà il nuovo Europeo di categoria, che si giocherà nel 2015 e che varrà anche come qualificazione per le Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016, che saranno il vero grande obiettivo finale di questo nuovo ciclo. Giocare contro la Slovacchia regala una piccola coincidenza statistica: anche da giocatore Di Biagio debuttò in Nazionale contro la squadra del piccolo Paese mitteleuropeo, nella quale giocano anche tre ragazzi che militano per squadre italiane, e che quindi saranno oggi pomeriggio particolarmente motivati. Speriamo che questa ricorrenza possa essere di buon auspicio verso nuove soddisfazioni.

Le ottime prestazioni fornite nello scorso biennio sono state importanti per rilanciare il ruolo dei giovani italiani nel nostro calcio. Su questo Di Biagio ha le idee molto chiare, visto che i suoi modelli come allenatore sono Arrigo Sacchi – ora coordinatore delle giovanili azzurre e dunque punto di riferimento per il c.t. – e Zdenek Zeman, quindi lo spettacolo non dovrebbe mai mancare. Come già valeva per Mangia, la missione sarà quella di vincere giocando bene, e lanciando alla ribalta nuovi talenti. In effetti, questa squadra sembra meno forte della precedente, in particolare proprio nel settore offensivo, ma non va dimenticato che in due anni si possono fare molti progressi e che pure due anni fa giocatori oggi molto affermati faticavano a giocare anche in serie B. Le certezze sono in difesa, dove alcuni dei titolari erano già protagonisti con Mangia, come il portiere Francesco Bardi, il centrale Matteo Bianchetti e il terzino Cristiano Biraghi, tutti titolari per la partita di oggi (clicca qui per le probabili formazioni di Slovacchia-Italia Under 21). Ci si aspetta un'Italia schierata con il 4-2-3-1, anche se non mancheranno occasioni per vedere all'opera le due punte. Di certo la scelta di Di Biagio indica la volontà da parte della Figc di proseguire nel progetto di massima collaborazione fra tutte le Nazionali, una sorta di Club Italia che però necessita anche della collaborazione dei club di appartenenza di questi giovani giocatori, che per maturare devono prima di tutto giocare con buona continuità. Ora però, tutti non desideriamo vedere in campo i nuovi Azzurrini. Non resta dunque che dare la parola al campo, e vedere come andrà a finire questa prima partita di un nuovo ciclo da vivere insieme: la diretta dell'amichevole Slovacchia-Italia Under 21 sta per cominciare…