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Calciomercato Fiorentina/ Pazza idea Casillas: c'è uno spiraglio (esclusiva)

La Fiorentina ha una pazza idea di calciomercato: portare in Italia Iker Casillas, che ha iniziato la stagione in panchina e starebbe meditando l'addio per non perdere il treno Mondiale

Iker Casillas, 32 anni, portiere del Real Madrid (Infophoto) Iker Casillas, 32 anni, portiere del Real Madrid (Infophoto)

La Fiorentina ha una pazza idea di calciomercato: far vestire la maglia viola a Iker Casillas. Secondo fonti raccolte in esclusiva da IlSussidiario.net, all'Artemio Franchi stanno pensando di andare alla radice del problema portiere prendendo uno dei migliori al mondo. Spieghiamo, perchè la notizia è di quelle che vanno assorbite: i viola necessitano di un numero uno affidabile. Hanno cercato in lungo e in largo: Michael Agazzi (il Cagliari spara alto e sembra comunque volerlo trattenere un altro anno), Stefano Sorrentino (pare sia stato preventivamente bloccato), Julio Cesar che certamente è un top nel ruolo ma non si vuole ridurre l'ingaggio e, visti i quasi 34 anni, non può essere preso a certe cifre. L'ultimo obiettivo di Daniele Pradé è Yann Sommer, numero uno del Basilea; ma anche qui c'è il problema del prezzo, i renani chiedono 8 milioni che sono considerati troppi per un portiere che ha qualità ma non ha ancora i crismi del fenomeno. E così, nelle stanze dei bottoni della società gigliata è partita la grande proposta: se bisogna comunque spendere, perchè non andare direttamente su un profilo come quello di Casillas? L'aggancio c'è, e risponde al nome di Eduardo Macia per cui il calciomercato della Liga non ha segreti, lo stanno a dimostrare le tante operazioni effettuate nelle ultime due estati. Dal punto di vista delle possibilità l'operazione sta in piedi che è un piacere: Casillas è stato l'epurato doc di José Mourinho lo scorso anno. Accusato di aver rivelato i più oscuri segreti dello spogliatoio del Real Madrid per mezzo della sua fidanzata Sara Carbonero, è stato messo in panchina dal tecnico portoghese, che all'inizio ha approfittato di un infortunio alla mano ma poi non ha più tolto Diego Lopez - arrivato a gennaio per sostuire Iker - dalla formazione titolare. Con l'addio dello Special One a Madrid erano tutti convinti che il capitano del Real e della nazionale spagnola, campione di tutto ed eroe del Mondiale (ricordate quella parata su Arjen Robben lanciato in uno contro uno?) avrebbe ritrovato il suo posto tra i pali. Poi è arrivato l'esordio nella Liga 2013/2014 contro il Betis, e Carlo Ancelotti si è presentato al pubblico del Bernabeu con Diego Lopez titolare.

A questo punto sono partite le contestazioni: pacate, perchè siamo alla prima giornata, il Real Madrid ha comunque vinto con Diego Lopez protagonista e di Ancelotti si conosce ancora poco; ma qualcuno ha iniziato a storcere il naso, per esempio l'ex giocatore e allenatore Bernd Schuster che ha commentato "Casillas non può fare panchina nell'anno del Mondiale". Già: dietro di lui la concorrenza cresce, da Pepe Reina di nuovo protagonista nel Napoli a David De Gea, ci sono concorrenti che potrebbero fargli lo scalpo. Da cui l'idea, alimentata anche dal fatto che Ancelotti pare voler fare un turnover continuativo in porta, cosa che non farebbe certo bene a Casillas: se anche una leggenda Merengue come Raul ha contemplato l'addio per inseguire i suoi record, perchè non posso andarmene anche solo per un anno? Perchè sarebbe questa l'ipotesi: un prestito, secco o con diritto di riscatto. La Fiorentina avrebbe un top nel ruolo, il Real Madrid risolverebbe temporaneamente quello che rischia di diventare un problema scomodo, Casillas giocherebbe e non perderebbe la Nazionale. Tutto bellissimo, senonchè permane un ostacolo: l'ingaggio. Che è mostruoso per le speranze viola, 6 milioni di euro. Julio Cesar ne prende appena più della metà: detta così sembrerebbe una pista chiusa. Eppure, si vocifera che la Fiorentina potrebbe dare vita a un prestito oneroso (da definire la cifra) con la società spagnola che si accollerebbe parte dell'ingaggio, magari anche la metà. Il portiere, che ha due anni meno del collega brasiliano e fisicamente sembra essere più integro, spingerebbe per questa soluzione: un altro anno di panchina non lo farebbe, nonostante recentemente abbia dichiarato che "il club viene prima di tutto". E' una trattativa che si preannuncia difficile e il tempo a disposizione non è troppo, ma si può fare. Macia è già al lavoro: arriverà l'ennesimo grande colpo dell'estate per la Fiorentina? (Claudio Franceschini)

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