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Probabili formazioni / Lione-Real Sociedad, ultime novità (andata playoff Champions League)

Le probabili formazioni e le ultime notizie su Lione-Real Sociedad, partita fra le più interessanti dell'andata dei playoff di Champions League: ecco come giocheranno le due squadre

Maxime Gonalons (Infophoto) Maxime Gonalons (Infophoto)

Cominciano oggi i playoff di Champions League, dieci sfide (andata e ritorno) che promuoveranno le vincitrici al tabellone principale della massima competizione europea, mentre le sconfitte dovranno “accontentarsi” dell'Europa League. Tra le cinque partite in programma oggi, Lione-Real Sociedad è certamente fra le più interessanti, come è d'altronde giusto trattandosi della terza dell'ultima Ligue 1 francese, nonché una delle tradizionali grandi di Francia, contro la quarta della Liga spagnola. Una di queste due grandi nazioni perderà dunque una squadra prima ancora che inizi la Champions League vera e propria. Sulla carta dovrebbe essere leggermente favorito il Lione, che ha iniziato il campionato con due vittorie convincenti ed ha pure già disputato un turno preliminare, battendo il Grasshoppers sia all'andata sia al ritorno. La Real Sociedad però l'anno scorso ha fatto una bella impresa arrivando quarta davanti a formazioni più quotate, e ora darà tutto per coronare il sogno di giocare in Champions. Il fischio d'inizio allo stadio Gerland sarà alle ore 20.45, arbitrerà il serbo Mazic. Ecco le ultime notizie sulle probabili formazioni delle due squadre.

Tre indisponibili per l'allenatore Remi Garde, che dovrà rinunciare al portiere Vercoutre, al difensore Dabo e al centrocampista Ghezzal, questi ultimi due solo omonimi dei giocatori visti anche in Italia. La squadra francese si schiererà con un 4-2-3-1 in cui Benzia dovrebbe essere il terminale offensivo, mentre alle sue spalle agiranno giocatori di grande qualità come Lacazette e Gourcuff, oltre a quel Gonalons che nella prima parte dell'estate fu a lungo accostato al Napoli. In porta sarà titolare Lopes. Il Lione potrà farsi forte anche dell'unico precedente, che risale agli ottavi della Champions League 2003-2004, quando i francesi eliminarono gli spagnoli con un doppio successo per 1-0. Garde ha parlato così ieri in conferenza stampa: “Le vittorie consecutive sono state una iniezione di fiducia, ma dobbiamo imparare a giocare bene tutta la partita e non solo alcune parti. Giochiamo per vincere, come tutti, ed è ancora più importante perché la squadra è molto giovane. L’esperienza del nostro club serve da riferimento per i giovani. Siamo tranquilli perché siamo già qualificati per una competizione europea: non ci saranno buchi neri dopo questa partita, vada come vada. Naturalmente, l'Europa League non è come la Champions, ma è comunque un bel torneo e non abbiamo pressioni”.

Stesso modulo anche per la formazione basca di San Sebastian, che si presenta al completo per questo importante appuntamento e che presenterà al centro dell'attacco lo svizzero Haris Seferovic, ex di Fiorentina, Lecce e Novara, che è già andato a segno nella prima giornata della Liga disputata sabato scorso e che sarà assistito dal messicano Vela. L'uomo più atteso della vigilia è stato in realtà il francese Antoine Griezmann, 21 anni, da bambino tifoso del Lione, a cui è toccato l'onore della conferenza stampa ma che tuttavia probabilmente partirà stasera dalla panchina: “Da quando ero bambino il Lione è la mia squadra. Qui venivo a vedere tutte le partite di Champions League con mio padre. Visto dalla Spagna, il Lione è un club che conta, un club storico. Quando ho messo piede allo Stade de Gerland ho sentito una grande emozione. Ho anche indicato ai compagni il punto esatto in cui mi sedevo con mio padre per vedere le partite. Non vedo l’ora di indossare gli scarpini domani. E’ la mia prima partita in Francia con la Real Sociedad, e sarà una sfida di Champions League!”