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Pagelle/ Livorno-Roma (0-2): voti e tabellino della partita (Serie A, prima giornata)

Un'immagine dell'ultimo Livorno-Roma (Infophoto)Un'immagine dell'ultimo Livorno-Roma (Infophoto)

Poco lavoro per lui. Si sporca i guanti solo sulle punizioni di Emerson. Bravo a bloccare un pallone difficile sulla prima conclusione.

Sempre presente nella manovra giallorossa. Molte luci e poche ombre. Dimostra di non aver lasciato a Manchester la sua classe e il suo carisma.

Discreto esordio con la Roma dell’ex Udinese, che non deve lavorare molto stasera, ma quando c’è da farlo si fa trovare al posto giusto.

E’ cresciuto molto nel suo primo anno in Serie dimostrando stasera di essere il Leader della difesa. Assist-man nel secondo goal.

Un po’ meno cercato dai compagni a differenza di Maicon, ma comunque una discreta prova del terzino italiano.

Quel suo goal esprime tutta la rabbia tenuta dentro lo scorso anno. Bellissimo il suo tiro a cui il povero Bardi si deve inchinare. Si è ripreso il suo posto in cabina di regia e la sua Roma. Capitan Futuro è tornato.

Molta qualità in mezzo al campo la porta lui. Prezioso quando c’è da saltare avversari e portare avanti il pallone. DAL 79° TADDEI: S.V.

Prova tutto sommato buona del centrocampista americano. Non commette errori e spesso è un muro per i centrocampisti avversari.

Sfiora il goal al primo minuto. Poi si spegne un po’ non riuscendo a trovare la giusta posizione in campo. Nella ripresa sale in cattedra e mette in pesante difficoltà tutto il Livorno. Segna il secondo goal con un gran tiro. DAL 70° MARQUINHO: S.V.

Prova opaca dell’attaccante italiano che forse non ci credeva neanche lui quando Garcia gli ha dato la maglia da titolare. Comunque è sceso in campo mettendocela tutta.

DAL 59° GERVINHO 5,5: Troppo poco per commentarlo. La voglia di far bene c’è ed è tanta.

Gioca tutta la partita da grande capitano. Lo trovi dappertutto in campo, dove padroneggia con la sua classe e porta avanti la squadra. Vuole il goal, ma stavolta non lo trova. E’ comunque il più pericoloso e pare ogni anno sempre lo stesso da 20 anni. Immortale.

La sua squadra domina la gara e non corre alcun pericolo in difesa. La squadra non è ancora al massimo della condizione, ma ha fatto davvero belle cose stasera in previsione di sfide più complicate.

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