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Amichevole/ Video, Milan-Los Angeles (LA) Galaxy (Guinness Cup): risultato finale 2-0, gol di Balotelli e Niang. Il tabellino e gli highlights

Il video di Milan-Los Angeles (LA) Galaxy 2-0. I rossoneri passano grazie ai due gol dei 'gemelli di cresta' SuperMario Balotelli e Niang. Milan che chiude quindi al terzo posto.

Foto Infophoto Foto Infophoto

Alla fine, il Milan regala alle italiane l'unica vittoria statunitense della Guinness Cup. Tecnicamente i rossoneri avevano già vinto la prima partita; ma si era giocato al Mestalla, così che oltre Oceano i nostri colori non l'avevano mai spuntata. Convincente la squadra di Allegri, che chiude la pratica già nel primo tempo e poi si accontenta sostanzialmente di amministrare, controllando i gol di vantaggio e sostituendo i giocatori stanchi, tra cui anche Niang che è rientrato negli spogliatoi con qualche dolore ma, pare, unicamente per i crampi. Belli i due gol: al 17' Balotelli segna alla sua maniera, ma c'è anche merito di Poli che interviene su un disimpegno sbagliato al limite e tocca con la punta verso Super Mario, che avanza proteggendo palla spalle alla porta, si gira sul destro con uno stop a seguire e poi trova il diagonale che non dà scampo a Cudicini. Il raddoppio ancora meglio: Niang controlla palla sulla destra, si accentra con un paio di occhi, salta Dunivant e inchioda il sinistro da fuori area sul palo lontano. Con questa vittoria il Milan chiude al terzo posto la Guinness Cup; certo non era questo che importava, Allegri può invece dirsi soddisfatto per come sono andate le cose in questa partita e trarre nuove certezze in vista del playoff di Champions League (domani conoscerà la sua avversaria).

Milan chiude il torneo Guinness Cup al terzo posto battendo i Los Angeles Galaxy grazie e Balotelli e Niang. Il primo tempo è dominato dal Milan che si porta in vantaggio per 2 a 0 e spreca anche alcune occasioni limpide da gol. I rossoneri mettono in difficoltà il L.A.Galaxy grazie ad un pressing a tutto campo che toglie lucidità agli avversari in fase di impostazione del gioco. L.A.Galaxy riesce comunque a rendersi pericoloso in un paio di occasione grazie ad una serie di contropiedi rapidi che mettono in crisi la difesa milanista. Nel secondo tempo c'è spazio per le seconde linee, sono molti i cambi effettuati da entrambi gli allenatori. Questa seconda parte di partita cala di qualità ed intesità di gioco, le due squadre appaiono meno brillanti rispetto al primo tempo. Il Galaxy prova fino all'ultimo a riaprire la gara ma il Milan è bravo a non farsi sorprendere e con il passare dei minuti torna a controllare la partita e con El Shaarawy ha piu' volte la possibilità di chiudere definitivamente il match. A pochi minuti dalla fine Balotelli si ferma per problemi muscolari o crampi. Si attendono gli accetamenti per capire l'entità dell'infotrunio. Va sottolineata la prestazione del giovane attaccante francese Niang, autore di una grande partita sia in fase di copertura che in fase offensiva.

Milan: Abbiati (Amelia 45'); Zaccardo, Zapata (Iotti 80'), Silvestre (De Jong 45'), Emanuelson (Constant 64'); Poli, Montolivo (Muntari 53'), Nocerino (Cristante 80'); Niang (Traorè 64'), Balotelli (Petagna 80'), El Shaarawy (Kingsley Boateng 80'). A disposizione: Pacifico, Pinato.

LA Galaxy: Cudicini; Dunivant, Gonzalez, Franklin, DeLaGarza, Leonardo; Sarvas, Juninho, Rogers; Robbie Keane, Donovan.

Marcatori: Balotelli 17', Niang 40'; Arbitro: Ted Unkel; Ammoniti: DeLaGarza 38', Cortois 70'

E finalmente lui! Mbaye Niang! Un gol pazzesco del giovane francese al centro di voci di mercato, ma che non vuole abbandonare i rossoneri, con cui vuole giocarsi tutte le carte. E a vedere un gol del genere, c'è da giurare che Galliani abbia tirato una riga sul taccuino dei partenti. Conquista palla sulla destra, poi si accentra da fuori area e con l'uomo addosso esplode un rasoterra che si insacca all'angolino dove il portiere non può arrivare. Che gol.

Al 17' minuto del primo tempo Balotelli porta il Milan in vantaggio. Sugli sviuppi di un angolo l'attaccante del milan viene pescato in area, difende la palla e trafigge Cudicini con un tiro angolato. La difesa del Galaxy lascia troppo spazio al bomber rossonero che non perdona. Milan che fino ad ora sta dominando la partita. 

La partita sta per incominciare tra il Milan ed i Los Angeles Galaxy. Allegri ha portato delle modifiche alla formazione per afftrontare la meglio la sfida. Ancora una volta sarà panchina per Antonini a cui viene preferito Zaccardo. Continua l'esperimento di Allegri di Emanuelson in posizione di terzino mentre al centro ancora spazio per la coppia Zapata - Silvestre. Centrocampo con il trio Poli, Nocerino e Montolivo. Per l'attacco confermate le tre "creste" Niang, Balotelli ed El Shaarawy

Formazioni Ufficiali:

Milan (4-3-3): Abbiati; Zaccardo, Zapata, Silvestre, Emanuelson; Montolivo, Poli, Nocerino; Niang, Balotelli, El Shaarawy. A disposizione: Amelia, Traoré, Constant, De Jong, Pacifico, Dotti, Petagna, Pinato, Boateng Cristante, Muntari. All.: Allegri.

LA Galaxy (4-4-2): Cudicini; De La Garza, Gonzalez, Leonardo, Dunivant; Franklin, Sarvas, Juninho, Rogers; Donovan, Keane. All.: Arena.

Il Milan conclude questa sera le sue fatiche americane: alla mezzanotte e mezza ora italiana, a Miami, i rossoneri scendono in campo per l'ultimo impegno di Guinness Cup. Avversario i Los Angeles Galaxy, squadra della Major League Soccer (il massimo campionato americano di calcio); si gioca per il terzo posto della manifestazione, che prevedeva la presenza di otto squadre divise in Eastern e Western, sulla scia delle leghe professionistiche di oltreoceano. Ogni squadra impegnata ha giocato tre partite, dunque ci sono state finali per stabilire i piazzamenti delle partecipanti al termine dei gironi che hanno decretato gli incroci della terza sfida. L'Italia ha fatto la parte del leone con tre squadre, che purtroppo non hanno fatto una bellissima figura; alla fine l'unica squadra ad aver vinto una partita è proprio il Milan, perchè l'Inter ieri sera ha tecnicamente pareggiato contro la Juventus. Le due formazioni che si affrontano questa sera arrivano da condizioni fisiche diverse: i rossoneri infatti guardano al 20 agosto come al primo appuntamento ufficiale del 2013/2014, quando giocheranno i playoff di Champions League. I Galaxy invece sono già nel pieno del loro campionato, perciò lo stato di forma premia nettamente la formazione statunitense. Il risultato ad ogni modo non conta: ovviamente si va sempre in campo per vincere, ma questa sera sarà molto più importante per Massimiliano Allegri testare le forze del gruppo e cercare di capire, a due settimane di distanza, chi sia più o meno pronto per affrontare l'impegno internazionale. Che non si può sbagliare, perchè essere fatti fuori dalla Champions League significherebbe iniziare nel peggiore dei modi la stagione e aver già fallito un obiettivo importante. In più le ripercussioni a livello psicologico, come insegna l'Udinese dello scorso anno, possono decisamente condizionare l'avvio del campionato. 

Sono due le partite giocate finora dal Milan nella Guinness Cup. La prima a Valencia, unica che si è disputata al di fuori degli Stati Uniti: i rossoneri avevano anche l'impegno della Audi Cup in Germania e di conseguenza non avrebbe avuto senso andare e tornare dall'America. Il 2-1 del Mestalla (reti di Robinho e Nigel De Jong) ha permesso al Milan di andare a giocare la seconda partita con la speranza di arrivare in finale; qui però le cose sono andate decisamente meno bene, il Chelsea si è dimostrato molto più in palla ed è arrivata la sconfitta per 0-2. A preoccupare Massimiliano Allegri è soprattutto la situazione degli infortunati: siamo appena all'inizio e si sono fermati già in tanti, soprattutto in difesa. Cosa che naturalmente getta dubbi e preoccupazioni sul capire quale sarà la linea arretrata che il livornese manderà in campo nei preliminari di Champions League. L'ultimo a fermarsi è stato Jherson Vergara, che si è lussato una spalla e ne avrà per un mese; brutte notizie per una squadra che invece ha appena ritrovato Mario Balotelli e Riccardo Montolivo, che erano tornati acciaccati dalla Confederations Cup. I Los Angeles Galaxy hanno esordito in Guinness Cup contro il Real Madrid, perdendo 3-1 (gol di Villarreal); poi hanno battuto 3-1 la Juventus, reti di Gonzalez, Donovan e Robbie Keane. In questo modo sono giunti secondi nel girone "Western", conquistando il diritto alla finale per il terzo posto a spese dell'Everton. Nella sua storia, la squadra della California ha conquistato quattro titoli della MLS; è campione in carica da due stagioni consecutive dopo un periodo semi-buio (ma è la regola-base degli sport americani: ciclicamente tutti devono rifondare, sistema fatto in modo che tutti possano avere un'occasione per vincere). Quest'anno il campionato non è iniziato benissimo: 10 vittorie, 3 pareggi e 9 sconfitte, e il quarto posto nella Western Conference che comunque al momento garantisce la qualificazione ai playoff (vi accedono le prime cinque di ogni Conference). Nei Galaxy è passato anche David Beckham, gioca ancora l'idolo statunitense Landon Donovan e l'allenatore è Bruce Arena, di chiare origini italiane, che ha guidato la Nazionale degli Stati Uniti ai Mondiali del 2002 (qualificazione ai quarti di finale) e la partecipazione nel 2006 (con eliminazione al primo turno, nel girone con l'Italia contro cui gli USA pareggiarono 1-1). La squadra più famosa d'America oltre i confini nazionali, che questa sera proverà a prendersi un altro scalpo azzurro. Non resta che vedere come andrà a finire: la diretta di Milan-Los Angeles Galaxy sta per cominciare...