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Qual. Mondiali 2014/ Cucci: Nazionale e Prandelli da promuovere, ma con due critiche (esclusiva)

ITALO CUCCI commenta la partita giocata ieri sera dall'Italia contro la Repubblica Ceca e la qualificazione per i Mondiali ottenuta dalla Nazionale con ben due giornate d'anticipo

Mario Balotelli e Cesare Prandelli (Infophoto) Mario Balotelli e Cesare Prandelli (Infophoto)

ITALIA-REPUBBLICA CECA (QUALIFICAZIONI MONDIALI 2014): IL COMMENTO DI ITALO CUCCI (ESCLUSIVA) – Per la prima volta nella storia ci siamo qualificati ai Mondiali con due turni di anticipo. Un bel primato per la Nazionale di Prandelli, un bel regalo per i tifosi che ora si aspettano grandi cose dagli azzurri a Brasile 2014. Forse però abbiamo fatto troppa fatica sia contro la Bulgaria a Palermo sia contro la Repubblica Ceca a Torino, due partite vinte ma senza convincere troppo. La difesa più di una volta non ha convinto, se ripensiamo anche ai troppi gol subiti in Confederations Cup. Davanti invece fa discutere la soluzione con una sola punta, l'indispensabile Mario Balotelli, anche se ieri sera ha fallito molte reti prima di riuscire a segnare su calcio di rigore. Qualcosa dovrà cambiare in questa Nazionale dal punto di vista tattico, ma ora Prandelli avrà tutto il tempo per preparare nel modo migliore l'Italia in vista dei Mondiali 2014. Per parlare della Nazionale abbiamo sentito uno dei più autorevoli giornalisti sportivi italiani, Italo Cucci. Eccolo in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Qualificazione raggiunta, qual è il bilancio dell'Italia nel girone? Direi proprio di sì, non avevamo mai ottenuto una qualificazione ai Mondiali con due turni di anticipo. Merito quindi a Prandelli e a tutto il lavoro che ha fatto.
Ieri sera però abbiamo fatto troppa fatica, perchè secondo lei? La nostra difesa non ha funzionato e ha commesso troppi errori. Penso che questo sia il motivo dei problemi che abbiamo avuto sia ieri sera sia con la Bulgaria.

La difesa a tre ha fallito? Non mi è mai piaciuta la difesa a tre. Preferisco la difesa a quattro e lo spostamento di De Rossi a centrocampista. Ieri sera si è visto che l'Italia ha giocato meglio quando è tornata a quattro uomini dietro.

Come valuta invece il modulo a una punta? Un'altra cosa che non mi piace. Meglio giocare con due punte, fatto che ieri sera ci ha consentito di recuperare e vincere la partita.
Balotelli è insostituibile in questa Nazionale? E' proprio così. In tanti lo criticano, ma Mario riesce a far salire la squadra e ad attirare su di sé tanti difensori, creando sempre situazioni favorevoli all'Italia. A chi dice che ha sciupato molto ieri sera, colpendo una traversa e sbagliando tanti gol, ricordo che lui le occasioni le ha create, e cosa si può dire poi di un attaccante che segna 20 rigori su 20? E' veramente eccezionale!
Ora ci aspetta tanto tempo per prepararci ai Mondiali, cosa dovrà fare Prandelli? Dovrà cercare delle alternative in difesa e provare giocatori come Verratti. Dovrà puntare a insistere sul blocco juventino, col ritorno di Barzagli in difesa e Marchisio a centrocampo. Proprio due blocchi juventini ci permisero di vincere i Mondiali nel 1982 e nel 2006.
Un giocatore importante come Diamanti potrebbe avere spazio? Lui è la prima riserva, una riserva di lusso che potremo sempre mettere in campo in ogni partita.

Chi sarà il successore di Prandelli? Questo non lo so, dipenderà anche dalle decisioni che prenderà Sacchi. Se fosse per me sarebbe Guidolin, un allenatore molto valido, forse l'unico che si è stancato veramente del campionato.
Guardando gli altri incontri di qualificazione per Brasile 2014, quali sono le sorprese? Mi sta piacendo molto la Russia. Dopo tanto tempo, e forse per la prima volta nella storia dei Mondiali, la Russia potrà essere protagonista. Si deve tutto questo al lavoro straordinario di Fabio Capello. La Federazione russa è molto contenta dell'allenatore italiano e gli ha proposto già il rinnovo del contratto fino ai Mondiali 2018, che si disputeranno proprio in Russia. (Franco Vittadini)

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