BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

CLASSIFICA VUELTA 2013/ Dopo la 20esima tappa: Chris Horner sarà vincitore del giro di Spagna

Vuelta 2013: la classifica generale dopo la 20a tappa vede Horner ancora davanti a Nibali. Il corridore americano riesce a vincere il Giro di Spagna, per lui domani la passerella finale

Vincenzo Nibali in azione (Infophoto) Vincenzo Nibali in azione (Infophoto)

Si è tenuta oggi la ventesima tappa del giro di Spagna, la cosiddetta Vuelta. Tappa che era anticipata dalla sfida spalla contro spalla tra Vincenzo Nibali e Chris Horner: l'americano è arrivato secondo dietro a Kenny Elissonde. Terzo Nibali a 54 secondi di distanza. Ecco dunque il podio della ventesima tappa che permette al sorprendente 42enne americano di conservare la maglia rossa. La classifica totale vede infatti in testa Horner con 37 secondi di vantaggio sul nostro Nibali, seguito da Valverde. In pratica, Horner con una tappa di anticipo è già il vincitore della Vuelta, prima volta per un americano. Domani dunque a Madrid ci sarà solo la passerella finale che lo incoronerà vincitore. Grande gara oggi con Nibali che le ha tentate tutte per battere Horner senza farcela cercando di allungare ben cinque volte, mentre l'ha spuntata il 22enne francese Elissonde. Il francese ha fatto anche lui una grande gara è partito in fuga da subito ed è riuscito a resistere alla rimonta tentata dai grandi. si è imposto in solitaria sull'Alto de l'Angiliru. La classifica generale vede dunque Christopher Horner in testa con il tempo di 81,52 e 01 seguito dal nostro Vincenzo Nibali a 37 secondi. Terzo lo spagnolo Alejandro Valverde a 1 e 36". Poi gli altri: quarto un altro spagnolo Joaquin Rodriguez a 3 e 22", quinto l'italiano Nicolas Roche a 7 e 11 e sesto un altro italiano, Domenico Pozzovivo a 8. Settimo il francese Thibaut Pinot a 8 e 41, ottavo lo spagnolo Samuel Sanchez a 9 e 51, nono il ceco Leopold Konig a 10 e 11 e decimo lo spagnolo Daniel Moreno a 13 e 11.

Siamo finalmente arrivati alla tappa regina della Vuelta 2013, quella che deciderà in modo definitivo chi indosserà la maglia rossa e decreterà quale sarà il vincitore di questa edizione del Giro di Spagna. Il penultimo giorno della corsa prevede infatti l'arrivo sull'Angliru, la salita ciclistica più dura di Spagna e una delle più difficili dell'intera Europa. L'Angliru sta alla Vuelta come il Mortirolo oppure lo Zoncolan stanno al Giro d'Italia, inoltre la collocazione strategica al penultimo giorno, subito prima della passerella di Madrid, gli dà il ruolo di giudice ultimo della Vuelta. Su questa vetta si sono imposti solo grandi nomi del ciclismo degli ultimi anni: il debutto fu nel 1999 e ci fu la vittoria di José Maria Jimenez, seguito l'anno successivo dal nostro Gilberto Simoni. Terzo vincitore da quelle parti fu Roberto Heras nel 2002, molto significativi però sono stati i successi di Alberto Contador nel 2008 e di Juan José Cobo nel 2011, perché in entrambi i casi sono risultati decisivi per i successi finali di questi due corridori. Dunque questo è il sogno di Vincenzo Nibali e dei suoi rivali, a cominciare dall'americano Chris Horner che cercherà un clamoroso successo all'età di 41 anni. Andiamo dunque ad analizzare nel dettaglio il percorso di questa tappa brevissima (soli 142,2 km) ma insidiosa già prima della salita finale. Al km 45,5 ci sarà infatti il Gpm di terza categoria di Cabrunana (5,2 km con pendenza media del 6,6%), seguito poi dall'Alto Tenebredo, Gpm di seconda categoria la cui sommità sarà posta al km 79,1, al termine di 3,4 km di salita con pendenza media del 10,5%. La battaglia potrebbe iniziare ad accendersi sul terzo Gpm di giornata, l'Alto del Cordal (km 120,9), ascesa di prima categoria caratterizzata da 5,3 km di salita con pendenza media del 9,6% e punte fino al 14%. Tutto questo però sarà l'antipasto in vista del piatto forte. L'Angliru è una salita di 12,2 km con pendenza media del 10,2% e punte di pendenza massima del 23,5%. Dati semplicemente impressionanti, come impressionante è la salita, soprattutto fra il sesto e il dodicesimo chilometro. Infatti inizia regolare fra l'8 e il 9% per i primi 5 km, poi addirittura spiana per qualche centinaio di metri, ma è una breve illusione prima della mazzata, che termina solo a circa 500 metri dall'arrivo. Il finale è addirittura in leggera discesa, premio per tutti quelli che riusciranno ad arrivare fino a qui, in prima oppure in centesima posizione. Occhio anche il meteo, perché le previsioni danno pioggia e temperatura bassa specie in vetta all'Angliru. La diretta tv della Aviles-Alto de l'Angliru sarà su Eurosport, che trasmette la Vuelta 2013 in esclusiva sul canale 211 della piattaforma satellitare. Oggi il collegamento comincerà dalle ore 16.00, per seguire al meglio tutte le fasi più importanti della corsa, mentre l'arrivo è previsto tra le 17.25 e le 18.00. Appuntamento anche in streaming video su Sky Go e su Eurosport Player (http://www.eurosportplayer.it/live.shtml), accessibili tramite registrazione a tutti gli abbonati alla piattaforma satellitare, anche se il Player del canale europeo dedicato allo sport è a pagamento tramite due diverse modalità di abbonamento. Per quanto riguarda la radio, ricordiamo che sarà possibile ascoltare alla fine della giornata il commento sulla Vuelta di Diretta Ciclismo, associazione che sarà ospite sulle frequenze di Radio Sportiva e in streaming sul web per commentare il risultato della tappa. (Mauro Mantegazza)