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Classifica Serie A/ I risultati delle partite della terza giornata

Classifica Serie A, i risultati delle partite della terza giornata di campionato. Dopo gli anticipi si giocano oggi sei partite, in attesa del posticipo del lunedi Parma-Roma a completamento

La Lazio esulta dopo un gol (Infophoto)La Lazio esulta dopo un gol (Infophoto)

Ultimo aggiornamento con il risultato del Monday Night, con la vittoria della Roma per 3-1 in casa del Parma. Al super-gol di Biabiany risponde un gol altrettanto bello di Florenzi, una rete di Capitan Totti e un rigore (giusto) di Strootman. Roma e Napoli guidano la classifica di Serie A.

Il Genoa la chiude! Francesco Lodi fa quello che sa fare meglio: uno strepitoso calcio di punizione sul palo di Da Costa, che non può comunque nulla. Al 66' Sampdoria-Genoa 0-3.

Il Genoa raddoppia con Calaiò! Grande azione al 50' minuto del Grifone, Gilardino per Vrsaljko che crossa basso da destra, Calaiò anticipa il difensore e mette in porta alle spalle di Da Costa.

Genoa in vantaggio! Al nono minuto Luca Antonini scarica in porta un destro da distanza ravvicinata che coglie impreparato Biondini. Cross di Biondini dalla destra.

La classifica di Serie A in questa domenica dedicata alla terza giornata ha dato alcuni responsi importanti, in vista del posticipo di lunedì tra Parma e Roma. Nelle zone alte, anzi altissime, della classifica infatti solo gli uomini di Rudi Garcia hanno la possibilità di tenere il passo del Napoli. Non sarà facile, ma l'occasione è ghiotta e potrebbe determinare un vero e proprio cambio di passo e di mentalità per i giallorossi. Niente da fare invece per la Fiorentina, che fallisce malamente l'operazione di aggancio ai partenopei e subisce diversi duri colpi che potrebbero condizionarne le future prestazioni. I viola hanno dovuto fare i conti con l’espulsione di Pizarro e gli infortuni di Cuadrado (lussazione della spalla sinistra) e Mario Gomez (trauma al ginocchio con lesione del legamento). Il ko di Gomez, in particolare è una bruttissima tegola per Montella, che dovrà rinunciare al suo top-player probabilmente per diverse settimane (clicca qui per il riassunto dei risultati delle partite della terza giornata del campionato di Serie A e i marcatori). Tra gli altri match visti in questa domenica calcistica, la Lazio di Vladimir Petkovic ha finalmente spazzato via ogni paura dopo un inizio di stagione molto difficile superando agilmente il Chievo in casa per 3-0, mentre l’Udinese si è fatta fermare sull’1-1 dal Bologna (reti di Di Natale e Diamanti). Vittoria del Livorno, che oggi ospitava il Catania, grazie alla bella doppietta di Paulinho, mentre vince con lo stesso risultato anche l’Hellas Verona sul Sassuolo. I toscani e gli scaligeri, ottenuti i tre punti, volano entrambi a quota sei lunghezze in classifica, mentre si fa drammatica la situazione di Catania e Sassuolo, ancora a secco di punti dopo tre giornate. Giocato anche il derby di Genova: il Genoa riscatta l'amara annata scorsa e dilaga con un netto 3-0 (reti di Antonini, Calaiò e Lodi), cogliendo i primi punti della stagione e lasciando la Sampdoria a 1. Riassumendo, la classifica (in attesa di Parma-Roma) rimane ancora condizionata pesantemente dal risultato dei tre big match disputati ieri (clicca qui per i dettagli), vale a dire Inter-Juventus (1-1), Napoli-Atalanta (2-0) e Torino-Milan (2-2). Solo la formazione partenopea, al momento, dopo aver ottenuto la terza vittoria consecutiva, è riuscita a portarsi al primo posto in classifica a punteggio pieno (9 punti), anche se potrebbe presto essere affiancata dai giallorossi guidati da Rudi Garcia che raggiungerebbero lo stesso obiettivo superando domani sera gli emiliani al Tardini (clicca qui per la classifica aggiornata di Serie A alla terza giornata). 

Il Verona chiude la partita con un gol di Romulo festeggiato tantissimo dai compagni. Scontro diretto vinto con merito dai ragazzi di Mandorlini, per il Sassuolo è il momento di riflettere.

Ci pensa il solito Di Natale a togliere le castagne dal fuoco all'Udinese. Un gol pesantissimo che esalta le doti funamboliche di Muriel (assit) e di Di Natale che lasciato solo non può che metterla sotto l'incrocio. Guidolin riacciuffa il pari e ora l'Udinese si scuote e prova a vincere la gara.

Raddoppio del Livorno con un Paulinho glaciale che capitalizza un grandissimo lavoro di Emegara. Il giocatore del Livorno fa impazzire la difesa ospite e manda in tilt Andujar. L'assist per Paulinho è preziosissimo e il brasiliano non si fa pregare a metterla dentro.

Che gol di Alessandro Diamanti! Anche questo su punizione con un Kelava un po' in ritardo e impotente nel cercare di evitare che il pallone scendesse e si insaccasse proprio all'incrocio dei pali.

Gran gol di Paulinho che punisce una grande disattenzione difensiva del Catania, capace di lasciare liberi all'altezza del dischetto del rigore ben tre giocatori amaranto. Il più lesto di tutti a raccogliere l'assist dalla destra è proprio Paulinho che fa secco il portiere avversario con un preciso rasoterra.

Lazio devastante e cinica in questo momento. Due azioni, due gol. Questa volta è il gioiellino Onazi a innescare la sgroppata di Lulic che incrocia con un perfetto tocco rasoterra e trafigge il portiere avversario.

Raddoppio della Lazio dopo una azione insistita e innescata dallo stesso autore della rete, ovvero Cavanda. Dopo aver strappato il pallone a un avversario sulla tre quarti Cavanda si incunea in area di rigore, ma la sfera viene ribattuta. Il pallone capita dall'altra parte del campo a Ledesma che mette un controcross morbidissimo su cui si avventa nuovamente Cavanda che in spaccata (era stato lasciato colpevolmente solo) mette dentro.

Ripartenza letale del Verona che solo pochi minuti prima proprio con Martinho aveva graziato il Sassuolo non affondando un buon contropiede. Questa volta fila tutto liscio e a velocità supersonica: Juanito Gomez recupera palla e la smista ad Hallfredsson che verticalizza per l'arrembante Martinho. Un passo in area piccola e la bordata terrificante sotto l'incrocio. Verona avanti.

La Lazio passa in vantaggio contro il Chievo grazie a un gol di Candreva che con una deviazione decisiva mette dentro un pallone delizioso servito da terra da Ederson.

Torna in campo la serie A con la terza giornata. Ieri tre anticipi già andati in scena: nel pomeriggio Inter-Juventus, il big match, è terminata 1-1, Torino-Milan 2-2 con i rossoneri che hanno riacciuffato in extremis i granata e Napoli-Atalanta 2-0, che ha fatto sì che i partenopei siano in testa alla classifica in solitaria e a punteggio pieno, in attesa delle altre sfide. Che iniziano alle con il consueto appuntamento dell'ora di pranzo: Fiorentina-Cagliari si gioca all'Artemio Franchi e per i viola è la possibilità di andare ad agganciare il Napoli in testa alla classifica. Alle ore 15 scattano le altre partite, questa domenica ridotte a causa della "spalmatura" su sabato e lunedi: Lazio-Chievo, per i biancocelesti l'occasione di riscattarsi dopo aver preso 4 gol dalla Juventus, contro una squadra che però è partita male e ha bisogno di punti per non restare già staccata sul fondo. Livorno-Catania vale per i labronici la possibilità di centrare la seconda vittoria consecutiva, mentre la squadra di Rolando Maran è incredibilmente in fondo alla classifica con 0 punti, ma ha avuto un inizio decisamente ostico come calendario (Fiorentina e Inter) e ora prova la risalita contro una neopromossa che però è ambiziosa. Udinese-Bologna, al Friuli, per Francesco Guidolin è sfida da ex e per i friulani può essere un trampolino di lancio per posizioni di classifica che competono maggiormente alla squadra, quest'anno non impegnata in Europa; il Bologna ha un punto, conquistato in casa contro la Sampdoria, sa bene che non può considerare scontata la pratica salvezza e deve fare punti subito, per non ritrovarsi con l'acqua alla gola. Infine Verona-Sassuolo: lo scorso anno era la sfida promozione dalla serie B, le due squadre hanno dominato la serie cadetta e adesso che sono al piano superiore sembrano essere gli scaligeri i più attrezzati alla permanenza, con i neroverdi alla prima storica stagione in serie A che hanno iniziato con il passo sbagliato (0 punti) ma tecnicamente hanno costruito una squadra che se la può giocare, a patto che tutti diano quanto ci si aspetta da loro. Chiude il programma della domenica il primo derby stagionale: alle 20:45 si gioca infatti Sampdoria-Genoa, lo scorso anno i blucerchiati hanno centrato 4 punti in due partite e quindi il Grifone, reduce da due salvezze complicate, sono in cerca di rivalsa, soprattutto perchè per il momento non hanno ancora fatto punti. La terza giornata di serie A si chiuderà poi domani: alle 20:45 il posticipo del lunedi è Parma-Roma, impegnati i giallorossi che vogliono rimanere a punteggio pieno mentre i ducali hanno raccolto un solo punto (all'esordio contro il Chievo) e vogliono immediatamente risalire la corrente.