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Pagelle/ Italia-Spagna (86-81 dts): voti e tabellino della partita (Europei basket 2013, gruppo F)

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

L'Italia in campo contro la Croazia  L'Italia in campo contro la Croazia

I VOTI DELL'ITALIA

ARADORI 8 Ci mette un po' a carburare, ma quando lo fa diventa immarcabile. Tante piccole cose, anche in difesa, ma soprattutto 17 punti di un peso specifico enorme. Uno dei quattro uomini in doppia cifra, forse il miglior simbolo di un'Italia che non molla mai.

GENTILE 9 Devastante. Sembra fuori dalla partita, e invece alla fine ne fa 25 aggiungendoci 7 rimbalzi. Freddissimo nel finale in lunetta, la partita la cambia lui prendendosi la responsabilità con una sfacciataggine che ormai ben gli conosciamo: quando sembra finita, lui inizia a giocare. Pronto per la NBA? Ora conta poco: che ci porti in fondo in Slovenia, e poi vedremo.

ROSSELLI 5,5 Troppo poco tempo per giudicarlo, entra nel momento in cui la Spagna risale la corrente e ci mette anche troppo agonismo (tre falli subito).

VITALI 6,5 Un ottimo impatto sulla gara quando deve sostituire Datome che ha problemi di falli. Subito una tripla, rimane quello il suo unico canestro ma costruisce buoni tiri e in generale è una presenza.

POETA 6 Gioca poco e fa in tempo a raccogliere un rimbalzo; tuttavia entra con la testa giusta e prova a mettere ordine dove invece regnava un po' di caos. Poi si siede in panchina per rimanerci, ma la sua esperienza potrà servire anche giovedi. 

MELLI 6 Si deve adattare da centro vero e ancora una volta lo fa con abnegazione. Certo, viene distrutto da Marc Gasol ma la presenza c'è e soprattutto mette le mani sul possesso decisivo. Sbaglia ed è vero, ma intanto su quel pallone c'era lui e non una maglia rossa.

BELINELLI 6,5 Se alla fine vinciamo è anche merito suo: nel primo quarto gioca come una furia e con ottime percentuali. Poi torna il Belinelli dei tempi passati: quello che prova a vincere da solo forzando tutto quello che passa dalle sue mani. Chiude con 2/8 da 3 punti e non è lui l'uomo della rimonta. Esce nel supplementare per 5 falli: ci sono anche 8 rimbalzi, pertando la sua partita è comunque positiva.

T. DIENER 5 Vero che il plus-minus conta relativamente, ma -22 in una partita vinta dice qualcosa. Doveva essere l'uomo in grado di far saltare il banco con la sua imprevedibilità: finora non si è mostrato, e stasera ha chiuso con 0 punti, 0 assist e una palla persa in 11 minuti. Troppo poco, da uno con il suo talento ci si aspetta decisamente di più.

CUSIN 7,5 Apporto offensivo scarso come al solito, ma sotto il nostro canestro è una belva: nei miseri 12 punti segnati dalla Spagna nel primo quarto c'è tanto e quasi tutto di suo. Frena due volte Calderon e anche Marc Gasol - 3 stoppate - gioca limitato dai falli ma non indietreggia di un centimetro, chiudendo con 11 rimbalzi. E' praticamente l'unico lungo contro la batteria iberica ma di gran lunga il migliore.

DATOME 7 Guadagna punti con il canestro che ci porta ai supplementari, di classe e voglia pura. Prima, non il solito Gigigante: qualche errore di troppo al tiro e due falli in pochi secondi che lo mandano in panchina a lungo. Però come detto se andiamo all'overtime è grazie al suo tiro: non sempre si è decisivi segnando 25 punti.

A. CINCIARINI 7 Uomo occulto della rimonta, inizia bene distribuendo saggiamente tiri comodi o creando situazioni in ritmo. Tende a scomparire anche lui ma è l'uomo d'ordine che serve quando la foga ci potrebbe giocare brutti scherzi. Chiude con 8 punti e 4/8 al tiro.

MAGRO n.e. 


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