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Vuelta 2013/ Chris Horner irreperibile a un controllo antidoping? La squadra respinge l'accusa

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Il podio della Vuelta 2013 con Horner fra Nibali e Valverde (Infophoto)  Il podio della Vuelta 2013 con Horner fra Nibali e Valverde (Infophoto)

VUELTA 2013, CASO CHRIS HORNER – E' giallo attorno al vincitore della Vuelta 2013, l'americano Chris Horner. Il corridore della RadioShack-Leopard ha riscritto la storia vincendo una corsa di tre settimana ad una età (41 anni e 10 mesi) alla quale fino a questa Vuelta mai nessuno aveva mai vestito anche per un solo giorno la maglia di leader: questo ha scatenato subito sospetti ed illazioni, che stamattina hanno trovato un ulteriore elemento per dubitare di lui. Secondo il sito Internet del quotidiano spagnolo As, Horner stamattina sarebbe stato irreperibile ad un controllo antidoping voluto dalla Usada, l'agenzia americana per la lotta al doping. Di per sé ciò non avrebbe conseguenze (la squalifica scatta alla terza irreperibilità), ma certamente avrebbe pesato ulteriormente sull'immagine di Horner, alla pulizia del cui successo – che pure è da rispettare fino a prova contraria – in pochi credono. Il caso però si è sgonfiato subito, grazie alla spiegazione fornita dalla sua stessa squadra. Il corridore domenica mattina aveva infatti inviato all'Usada una mail per comunicare il cambio d’hotel per la notte fra ieri ed oggi a Madrid, ricevendone l’ok. Horner ieri sera è rimasto fino all'una di notte con la squadra al Princesa di Alcorcon, nei dintorni della capitale spagnola, a festeggiare con il team che in quell'albergo aveva la propria base e dove lo stesso Horner ha passato la notte fra sabato e domenica, per poi raggiungere la moglie in un altro albergo, ovvero quello che era stato comunicato all’agenzia antidoping come sua nuova sede per l'ultima notte – che essendo a corsa ormai finita è libera, non più sotto il controllo degli organizzatori. Infine Horner questa mattina è decollato per gli Stati Uniti ignorando a quanto pare quello che stava succedendo nell'altro albergo. I controllori, in pratica, avrebbero semplicemente sbagliato hotel recandosi al Princesa di Alcorcon e, una volta non trovato il corridore, pare abbiano informato con una telefonata un noto giornalista spagnolo, che naturalmente ha diffuso la notizia.



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