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Probabili formazioni/ Benfica-Anderlecht, le ultime novità (Champions League, gruppo C)

Le probabili formazioni di Benfica-Anderlecht: questa sera allo stadio Da Luz di Lisbona si gioca la partita valida per la prima giornata del gruppo C di Champions League, prima fase

Il Benfica esulta dopo un gol (Infophoto) Il Benfica esulta dopo un gol (Infophoto)

Alle 20:45 di questa sera, allo stadio Da Luz di Lisbona, si gioca Benfica-Anderlecht, primo impegno della Champions League 2013-204. Siamo nel gruppo C: l'altra partita è Olympiacos-PSG, e allora appare evidente come le due favorite per il passaggio agli ottavi di finale siano i lusitani e i transalpini, in quello che è forse il girone più abbordabile della competizione. E' chiaro che non bisogna dare niente per scontato, a cominciare da questa sera: il Benfica, lo scorso anno finalista in Europa League, non può permettersi passi falsi nelle partite casalinghe. Arbitra il tedesco Grafe; per i belgi, ormai ben lontani dagli antichi splendori, non ci sono troppe possibilità di centrare gli ottavi di finale, ma chissà. 

Con la conferma di Jorge Jesus come allenatore, il Benfica ha mantenuto la sua identità pur agendo sul mercato in maniera importante. Il colpo è stato trattenere tutti i big: Oscar Cardozo, prima finito fuori rosa e poi blindato dal presidente - sembrava ad un passo dalla Turchia - ma anche Matic, Gaitan, Salvio e Rodrigo. In più sono arrivati quattro serbi: tra tutti, i due più importanti sono senza alcun dubbio Lazaar Markovic, cercato da mezza Europa, e Miralem Sulejmani, ex dell'Ajax. Adesso sono cinque i serbi in rosa, ad aumentare la qualità e la tecnica di una squadra temibile, perchè gioca a memoria e adesso ha anche esperienza internazionale. Sempre ad un centesimo dal fare l'Euro, le Super Aquile cercano ancora una volta di spezzare la maledizione di Bela Guttmann con il 4-2-3-1, che all'occorrenza può diventare schema con il tridente offensivo. Luisao-Garay è una coppia difensiva esperta e fisica ma un po' lenta, di certo i pezzi migliori sono davanti con Cardozo supportato da Markovic, Lima ed Enzo Perez (o Sulejmani). 

Sumejmani, Rodrigo, Ola John ma anche Djurici, l'altro  acquisto dell'estate (dall'Heerenveen): c'è tanta qualità anche in panchina, unita alla concretezza di Jardel e Andrè Almeida. Le soluzioni per Jorge Jesus ci sono: in pratica il tecnico potrebbe costruire due formazioni egualmente competitive, in questo non è certo inferiore ai grandi nomi europei.

Tante le defezioni. Gaitan e Salvio sono certamente i due giocatori che più mancheranno a Jorge Jesus, che deve poi rinunciare a Silvio e Ruben Amorim.