BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

Probabili formazioni/ Olympiacos-PSG, le ultime novità (Champions League, gruppo C)

Il PSG festeggia un gol (Infophoto)Il PSG festeggia un gol (Infophoto)

Dopo l'esperienza con la Nazionale francese, chiusa con l'eliminazione ai quarti di finale dell'Europeo, Laurent Blanc ha preso in mano il PSG orfano di Carlo Ancelotti, e con l'ombra di Arsene Wenger che si staglia sul Parco dei Principi (si dice che sia già fatta per il giugno 2014). In campionato deve già inseguire il Monaco, in Champions League è chiamato a fare meglio del suo predecessore che al ritorno in questa competizione dopo tanti anni aveva già centrato i quarti. Si tratta innanzitutto di non cadere preda di pressioni psicologiche e superare un girone forse lievemente più complesso di quello dello scorso anno ma tutto sommato nemmeno troppo; i transalpini hanno potenzialità da semifinale, pur avendo il problema di doversi amalgamare come gruppo (al momento sono più un insieme di singoli che si stanno conoscendo dalla scorsa stagione). Gli innesti non sono mancati nemmeno quest'estate, anche se alcuni fanno panchina; è il caso di Marquinhos, che però questa sera avrà la grande possibilità di scalare gerarchie vista l'indisponibilità di Alex. Gioca anche Marco Verratti, regista o sul centrodestra al fianco di Thiago Motta, con l'ormai insostituibile Matuidi sul centrosinistra. Il tridente è pesante: Edinson Cavani torna a ricoprire l'antico ruolo che aveva nell'Uruguay e nel Palermo, cioè quello di esterno, Ibrahimovic è il riferimento centrale e Lucas l'uomo chiamato a dare fantasia e genialità. Sulla carta una formazione fortissima, che oltre a due azzurri (c'è anche Sirigu in porta) vede questa sera in campo ben otto ex della serie A.

Nono e decimo sono in panchina: Jeremy Menez ed Ezequiel Lavezzi. Il francese ha il contratto in scadenza nel 2014 e, visto il poco spazio che ha, potrebbe tornare in Italia; del Pocho si è parlato tanto ma per ora sta bene a Parigi. A disposizione anche il giovanissimo Adrien Rabiot (classe '95), lanciato da Carlo Ancelotti la scorsa stagione e rientrato ora dal prestito di sei mesi al Tolosa. Panchina anche per Lucas Digne, altro acquisto importante dell'estate (dal Lille: sulle sue tracce c'era anche la Roma).

Abbiamo detto di Alex: fuori anche l'undicesimo ex giocatore della Serie A presente in rosa, Javier Pastore.