BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Pagelle/ Juventus-Verona (2-1): Top e Flop. I voti e il tabellino della partita (Serie A, quarta giornata)

Il gol decisivo di Fernando Llorente, 28 anni (INFOPHOTO) Il gol decisivo di Fernando Llorente, 28 anni (INFOPHOTO)

JUVENTUS-VERONA: I VOTI DEI BIANCONERI

STORARI 6,5 Viene abbandonato al suo destino in occasione del gol subito. Per il resto non deve compiere eccessivi sforzi…

BARZAGLI 7 Si fa trovare fisso su Cacia, chiudendolo in qualunque sua idea. Tante chiusure, ma soprattutto un utile e rapida partecipazione nel giro palla.

BONUCCI 6,5 Salva diverse occasioni spegnendo sul nascere le ambizioni di Cacia e Gomez.

OGBONNA 6,5 Fa ricredere chi dopo Copenaghen aveva storto il naso. Prestazione maiuscola con molta energia e tanto coraggio messo in campo.

ISLA 6,5 Sembra ormai un giocatore pienamente recuperato. Anticipa, scatta e assiste al meglio.

VIDAL 6,5 Fa la guerra fin dal fischio iniziale, recuperando molti palloni e partecipando attivamente alla manovra. Sul finale pare accusare un po’ di stanchezza.

PIRLO 6 Viene emarginato dal giro palla a causa della marcatura fissa di Jorginho. Si rivela comunque importante grazie a diversi recuperi di palla e a intelligenti movimenti senza palla.

(dal 21’ s.t. MARCHISIO 6 Riassaggia l’erba del campo dopo un mese di assenza. Diversi spunti interessanti.)

POGBA 6,5 In un centrocampo pieno di duelli il giovane francese brilla per intensità e lucidità. Na traversa rinvia l’appuntamento con la rete.

ASAMOAH 6 Sbatte contro gli avversari, facendo a sportellate sulla fascia o nei pressi dell’area. Sguscia via alla marcatura molte volte, offrendo diverse soluzioni ai compagni.

LLORENTE 6,5 Trova un ottima intesa con i compagni spalle alla porta, offrendo e proteggendo diversi palloni pericolosi. La specialità della casa vale il primo gol allo Stadium e il successo.

(dal 24’ s.t. VUCINIC 5,5 Non parte bene sbagliando diversi palloni facili da gestire. Andando avanti si mostra nervoso e poco concentrato.)

TEVEZ 7,5 Furente come al solito. Particolarmente ispirato in questo match, l’argentino si rivela decisivo in ogni azione. Partecipazione costante e numerosi pericoli creati grazie alla sua tecnica.

(dal 35’ s.t. GIOVINCO 6 Si propone più volte cercando di abbattere il muro degli scaligeri. In 10 minuti offre diversi servizi e 3 tiri verso lo specchio.)

All. CONTE 6,5 La squadra vuole il riscatto fin da subito: il tecnico cuce e scuce su misura la sua creatura, mantenendo alta la guardia e costante la pressione.