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Pagelle/ Roma-Lazio (2-0): Top e Flop. I voti della partita e del dopo-gara (Serie A)

Roma

Attento e fortunato: la traversa lo assiste.

Fa ancora paura ma un pò meno male all'avversario: resta comunque un'arma in più, che l'avversario deve considerare.

Se la Roma è difensivamente più solida lo si deve anche a lui: del resto ha fisico per marcare e piedi per spazzare, li usa.

Più in affanno rispetto a Benatia: rischia l'autogol e soffre maggiormente sul breve, ma tiene botta.

Un gol per cambiare la storia della partita, e forse anche la sua in giallorosso. Pochi secondi prima coglie il palo, con Candreva barcolla ma non molla.

E' lui a liberare Totti al cross dell'1-0, sfruttando la distrazione laziale. Ma globalmente è meno protagonista del solito dall'85'TADDEI s.v.

Trasforma l'emozione in energia positiva, ed è un tema ricorrente: ad impostare, tamponare (salvataggio su Ederson), attaccare, concludere. De Rossi al suo meglio.

Fa valere la forza fisica in mezzo al campo, smista diversi palloni, resta una riferimento importante.

Foga, forse un pò troppa. Si impegna ma incide poco dal 6'st LJAJIC 7 A modo suo cambia la partita: sfrutta gli spazi più larghi per rendersi pericoloso, si procura e realizza il rigore della staffa.

Vagante come al solito, compare in diverse zone di campo e favorisce il possesso palla della squadra. In più alza il cross che ridesta il mancino di Balzaretti, e causa l'espulsione di Dias dal 45'st BORRIELLO 6 Due minuti per sfiorare il gol di testa.

Alterna accelerazioni notevoli ad errori di misura più o meno evidenti. Forse se sbaglia in zona gol è perché ci arriva scarico, partendo spesso da lontano.

All.R.GARCIA 7 Per la quarta volta di fila, la Roma vince e convince. Per ora è la giusta via di mezzo tra Luis Enrique e Zeman.

(Carlo Necchi)