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Pagelle/ Atalanta-Fiorentina (0-2): i voti e il tabellino della partita (Serie A, quarta giornata)

Giuseppe Rossi a colloquio con Vincenzo Montella (Infophoto) Giuseppe Rossi a colloquio con Vincenzo Montella (Infophoto)

Bravo su Denis, è forse l'unica parata della partita ed è importante. Anche lui comincia a dare risposte positive. 

Può spingere perchè Brivio non si schioda dalla sua metacampo, ma lo fa raramente. Attento dietro.

Solito leader del reparto arretrato, questa volta ci mette anche l'assist per il gol del 2-0.

Mai impegnato, gli avversari non si avvicinano mai dalle sue parti. 

Anche lui può inoltrarsi nelle praterie esterne create da Colantuono, sceglie un profilo cauto e non fa troppi danni. 

Quasi non ci fosse bisogno di lui, si permette di giocare con passaggini corti nella zona mediana, senza inserimenti.

Gioca come il centrale del Barcellona: in fase di possesso palla fa il terzo centrale e fa salire i terzini. Quando serve è in mezzo a randellare e prenderle tutte di testa. Se regge fisicamente, un gran colpo per Montella.

E' lui che dà il là al vantaggio della Fiorentina, come sempre gioca di fino dando del tu al pallone.

Gioca poco, ma se quando è chiamato in causa risponde così per Montella è un bell'affare: suo il cross sulla traversa che spiana la strada a Mati Fernandez, ci mette altre belle giocate.

( Ancora non vicinissimo alla miglior condizione, ma Montella lo vuole recuperare e quindi gli concede giustamente minuti. Sta crescendo, comunque)

Qualcosa meno: deve mettere da parte alcuni leziosismi e farsi più concreto, ma oggi è al posto giusto quando serve e sblocca la partita.

( Si limita a tenere la posizione senza voler strafare)

Invisibile a lungo se non per qualche tocchetto nel breve, sbaglia una conclusione non impossibile dentro l'area ma al secondo tentativo fa centro: fanno quattro in campionato e cinque in stagione. Sempre più importante. (

All. MONTELLA 6,5 La sua Fiorentina gioca come sempre bene ed è concreta. Ora, come lui ha spesso ripetuto, bisogna mettere da parte i complimenti e continuare a vincere. A partire da San Siro.