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America's Cup 2013/ Vela, la vittoria di Oracle tra tristi evoluzioni e troppa fretta

Oracle festeggia: ha vinto l'America's Cup 2013 (Infophoto) Oracle festeggia: ha vinto l'America's Cup 2013 (Infophoto)

...il “Destriero”, imbarcazione a motore che ha vinto il Nastro Azzurro, e di grande sviluppo tecnico e tecnologico, tant’è che alcuni ingegneri di Coppa America provengono ancora da quelle esperienze. Purtroppo, il grande scandalo di Tangentopoli ha bloccato lo sviluppo industriale del paese. L’evoluzione della società è progredita ancora di più verso la globalizzazione, e nell’edizione del 2007 si sono avuti dei contrasti sulla definizione della nazionalità dei progetti e dei manufatti. Un oggetto ideato in Gran Bretagna, da un progettista coreano, di una ditta americana, ma fabbricato in Germania…di che nazionalità è? Per questa edizione sono state ideate delle imbarcazione del XXI secolo. Catamarani di 75 piedi, capaci di navigare sui foils, come degli aliscafi,  ben sopra i 40 kts, più di 80 km/h, velisti completamente bardati, dotati di bombole di ossigeno di sicurezza. Oggi, nel XXI secolo, durante gli allenamenti, vengono raccolti circa 500 GB al giorno di dati e si è passati in poche edizioni dalla difficoltà di reperirli alla difficoltà di gestirli.

Oracle è riuscita nell’ardua rimonta grazie a un continuo progetto, basato soprattutto sulle capacità di calcolo dei supercalcolatori. È stata un’edizione pensata per lo spettacolo, trasmessa tramite Youtube, facebook, blog, apps. Fino a qualche edizione fa, sembrava una cosa inimmaginabile il virtual eye, adesso, durante la diretta, vengono trasmessi anche i dati principali della imbarcazioni (o disegnata un’enorme bandiera americana virtuale di fronte all’arrivo). D’altro canto, come finestra sulla nostra società, la Coppa America ci lascia l’amaro in bocca dei tempi ristretti per le dirette tv, per la pausa pranzo. Non si ha più troppo tempo da dedicare alla vita e quindi si guardano le regate sul cellulare durante le riunioni, le cene di famiglia, cercando di capire fra i vari post chi in quel momento è il leader della regata. Proprio la regola sulla durata massima delle regate, 40 minuti, ha permesso a Oracle di vincere la competizione, altrimenti sarebbe “volata” in Nuova Zelanda. Le regate si seguono ormai dal portatile, con in mano il cellulare per vedere meglio i distacchi sull’app, mentre si chatta su un altro computer. È questo che vedremo nella società del futuro? Già da ieri circolano vari rumours sulla 35esima edizione. Dovrebbe svolgersi sempre sui catamarani, probabilmente di 60 piedi. Il problema fondamentale della prossima coppa sarà sicuramente il budget, perché sono sempre più necessarie ore e ore di calcolo con supercalcolatori e non più l’estro e l’esperienza di un progettista. Vedremo forse per la prima volta sceicchi arabi come patrons? Sono già presenti in competizioni minori, nel circuito dei TP52 o nella Volvo Ocean Race. Potrebbe essere una soluzione alla crisi di sindacati.

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