BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Probabili formazioni/ Italia-Repubblica Ceca: sfida Candreva-Rosicky! Ecco le ultime novità (qualificazioni Mondiali 2014)

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Alberto Gilardino contro la Repubblica Ceca (Infophoto)  Alberto Gilardino contro la Repubblica Ceca (Infophoto)

QUI ITALIA - Nelle idee di Cesare Prandelli c'è la riproposizione del 3-5-2. E' il modulo che gli Azzurri conoscono meglio, quello che hanno adottato da subito con il nuovo Commissario Tecnico e che in Serie A va per la maggiore, visto che lo praticano la Juventus campione d'Italia per due anni consecutivi, l'Inter di Walter Mazzarri (che lo usava a Napoli) e l'Udinese tra le altre, con ovvie variazioni sul tema. Nel 3-5-2 di Prandelli De Rossi è l'uomo al centro della difesa: il romanista deve impostare l'azione da subito e ha piedi educati per prendersi il compito, lasciando così Pirlo in mezzo al campo per avere una spina dorsale di grande tecnica. Montolivo e Candreva i faticatori di centrocampo, Giaccherini fa un passo indietro e si mette sulla corsia mancina, soprattutto si dovrebbe rivedere la coppia Osvaldo-Balotelli che, almeno sulla carta, dovrebbe essere quella titolare che si presenterà al Mondiale in Brasile. Due giocatori dal carattere forte, che potrebbero scontrarsi sul piano "mentale" ma in campo possono fare la differenza; questo ha provato Prandelli in allenamento, anche perchè contro la Bulgaria si è intravista un po' di stanchezza che con il cambio di modulo potrebbe e dovrebbe venire meno, considerando che è più conosciuto rispetto agli altri.

QUI REPUBBLICA CECA - Non sarà più la Repubblica Ceca dei tempi d'oro, ma la squadra di Michal Bilak ha ancora qualità e può metterci in difficoltà. Gira tutto intorno a Tomas Rosicky, stella della squadra e uno degli ultimi sopravvissuti del ciclo dei Neved e dei Koller (c'è anche Jaroslav Plasil, appena acquistato dal Catania). Lo schema può variare: 4-2-3-1 o 4-4-2, ma anche con il trequartista classico: le uniche cose certe dovrebbero essere la linea difensiva con Sivok e Kadlec (entrambi giocano in Turchia) e sulle fasce Gebre Selassie, rivelazione dell'ultimo Europeo, e Limbersky, oltre a Libor Kozak, ex Lazio, che giocherà come attaccante. Il resto dipende dalla posizione di Rosicky: sulla linea di due esterni (dovrebbero essere Husbauer e Jiracek), da solo dietro le due punte (possibile inserimento di Rabusic) o addirittura largo a centrocampo, con Vladimir Darida (ex Viktoria Plzen oggi a Friburgo) al centro del campo insieme a Plasil. Una squadra che se la giocherà, anche perchè non ha alternative: è una delle ultime possibilità per guadagnare almeno lo spareggio.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.