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Calcio e altri Sport

Diretta/ Cagliari-Milan (risultato finale 1-2): cronaca e tabellino (Serie A, 21^ giornata)

Diretta Cagliari Milan (1-2): cronaca e tabellino della partita. Al 28' sblocca Marco Sau, negli ultimi minuti del secondo tempo punizione vincente di Balotelli e zampata volante di Pazzini

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Il Milan regola il Cagliari al Sant’Elia per 1-2 trovando la settima vittoria in campionato. Grazie a questo successo i rossoneri scalano la classifica raggiungendo la decima posizione in coabitazione con la Lazio. Dopo 21 turni i rossoneri hanno collezionato 7 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte. Per la squadra di Lopez invece la situazione si complica: 14esimo posto con 4 punti di vantaggio dalla zona retrocessione.

Diego Lopez per la sfida odierna schiera la squadra con il 4-3-1-2. Di fronte ad Avramov si schierano Pisano, Rossettini, Astori e Murru, a centrocampo Dessena, Conti ed Ekdal, mentre in attacco Cossu appoggia le iniziative di Pinilla e Sau. Seedorf risponde confermando il 4-2-3-1. Il tecnico olandese rispolvera Amelia tra i pali, mentre per il blocco difensivo sceglie De Sciglio ed Emanuelson sugli esterni e la coppia Rami – Bonera in zona centrale. De Jong e Montolivo accompagnano la manovra a centrocampo dando linfa al tridente Kakà – Honda – Robinho in appoggio dell’unica punta, Balotelli. Arbitra Daniele Doveri della sezione di Roma. Il forte vento condiziona pesantemente il match obbligando i giocatori alla massima attenzione. Dopo pochi secondi la difesa rossonera rischia di combinarla grossa: serie di retropassaggi della difesa rossonera che finisce per favorire l’incursione di Cossu in area; Amelia però esce tempestivamente evitando il peggio. Gli ospiti, dopo la sbandata iniziale, crescono controllando per lunghi tratti il match. Robinho è il primo a provarci concludendo un’azione di contropiede da fuori area, ma non riuscendo a trovare lo specchio. Poco dopo ci prova Balotelli, ma Avramov è abile a uscire sui piedi dell’attaccante. Balotelli sale nuovamente in cattedra al 16esimo: il numero 45 rossonero riceve spalle alla porta, si allarga e fa esplodere un destro violento, ma centrale, respinto da Avramov. Il portiere del Cagliari si supera poco dopo impedendo a Honda nell’uno contro uno di sbloccare il match. Il Milan dopo aver sciupato diverse occasioni subisce la rete che finora decide la gara. Amelia dalla sua area prova a rinviare, ma sbaglia servendo Pinilla sulla tre quarti. Il cileno serve immediatamente Sau in area, il quale con una finta di corpo manda a fare la spesa Amelia e Bonera e a porta vuota insacca. La reazione dei rossoneri si sintetizza in un colpo di testa ravvicinato di Honda su cross dell’ottimo De Sciglio. Ennesima risposta positiva di Avramov.

Nessun cambio a inizio ripresa. Il Milan parte all’attacco, ma i padroni di casa si fanno trovare pronti rimanendo compatti e non concedendo spazio di manovra ai rossoneri. Dopo 10 minuti di stallo Kakà trova una zona utile per rendersi pericoloso: il brasiliano sfila sulla destra offrendo un ottimo servizio per Balotelli che dal cuore dell’area fa esplodere un missile direzione Marte. Qualche minuto più tardi la coppia Honda-Robinho dialoga nello stretto, favorendo il tiro del giapponese che non inquadra la porta. Seedorf prova a rivitalizzare i suoi inserendo Pazzini per Robinho. Al 65esimo Rossettini rischia molto. Il difensore ex Siena non riesce a liberare l’area regalando palla a Honda che vuol far tutto da solo centrando con il destro il corpo di Astori in opposizione. Lopez richiama Sau alle prese con una botta per Cabrera. Seedorf risponde sostituendo De Jong con Muntari. A un quarto d’ora dal 90esimo Pinilla ha l’occasione per raddoppiare, ma il cileno dopo aver ricevuto in area decide di tirare anziché avanzare palla al piede non riuscendo a trovare la porta di poco. Nel finale il Milan cresce costringendo Astori agli straordinari: grande prova del difensore dei rossoblù. I rossoneri ci credono all’86esimo arriva il gol del pareggio. Una sciocchezza di Cabrera, colpo di mano nei pressi dell’area, causa una punizione ravvicinata. Balotelli calcia a giro scavalcando la barriera. Avramov immobile osserva la sfera entrare in rete. Il blitz del Milan non è ancora concluso. Poco dopo Pazzini raccoglie un cross dalla bandierina di Montolivo coordinandosi in spaccata e girando la sfera in rete. Nel finale, il Cagliari prova a reagire, ma non riesce a rendersi pericoloso. 

All'89' minuto di gioco Cagliari 1 Milan 2. La squadra rossonera riesce a rimontare e Gianpaolo Pazzini torna al gol: bella girata dell'attaccante che al volo, su calcio d'angolo dalla bandierina di destra, colpisce col destro battendo Avramov. Primo gol stagionale per l'attaccante toscano e Milan dall'inferno al Paradiso in pochi minuti.

Al 87' minuto di gioco Cagliari 1 Milan 1. Nono gol in campionato di Mario Balotelli, che disegna un calcio di punizione perfetto dal limite dell'area: pallone alla destra di Avramov che non abbozza nemmeno la parata, all'ennesima possibilità su calcio da fermo SuperMario fa gol e salva il Milan.

Al 28' minuto di gioco Cagliari 1 Milan 0. Il gol è stato realizzato da Marco Sau, bravo a dribblare Bonera ed Amelia in un colpo solo, sull'assist di Pinilla, e ad insaccare con un facile tocco di destro a porta vuota. L'azione è nata da un rinvio corto di Amelia, che ha messo in movimento Pinilla bravo a pescare il compagno in area. Per Sau è il quinto gol in campionato.

Comunicate le formazioni ufficiali di Cagliari-Milan, partita valida per la 21^ giornata del campionato di Serie A 2013-2014. Ecco le scelte di Diego Lopez e Clarence Seedorf. : 25 Avramov; 14 F. Pisano, 15 Rossettini, 13 Astori, 29 Murru; 21 Dessena, 5 Conti, 20 Ekdal; 7 Cossu; 51 Pinilla, 9 Sau. A disposizione: 26 Adàn, 24 Perico, 34 Del Fabro, 16 Eriksson, 22 Cabrera, 10 Ibraimi, 38 Solinas. Allenatore: Diego Lopez. : 1 Amelia; 2 De Sciglio, 13 Rami, 25 Bonera, 28 Emanuelson; 34 N. De Jong, 18 Montolivo; 10 Honda, 22 Kakà, 7 Robinho; 45 Balotelli. A disposizione: 59 Gabriel, 35 Coppola, 5 Mexes, 20 Abate, 21 Constant, 24 Cristante, 4 Muntari, 14 Birsa, 11 Pazzini. Allenatore: Seedorf. 

Per questa gara Lopez prova la soluzione ad albero di Natale (4-3-2-1): in questo modo il Cagliari potrà contare sull’appoggio dei due trequartisti, in fase difensiva, che andranno a costituire una barriera a centrocampo con gli altri tre della mediana.  In fase d’attacco, i sardi probabilmente punteranno prevalentemente sulle vie centrali, senza tuttavia disdegnare le incursioni esterne dei terzini Pisano e Murru. Il Milan scenderà ancora in campo col nuovo modulo “4-2- fantasia”. Con questo assetto, la maggior parte dell’iniziativa nel settore offensivo è affidata ai tre trequartisti che hanno il compito di seminare il panico negli ultimi trenta metri. Balotelli dovrà effettuare un lavoro di sacrificio per favorire l’inserimento dei tre funamboli, mentre i due mediani dovranno garantire velocità di pensiero per ogni pallone che capiterà sui loro piedi.

Il Sant’Elia è uno dei campi meno espugnati della serie A, solo Bologna e Juventus sono riuscite a battere il Cagliari in casa. Nonostante ciò la vittoria dei rossoblu è data a 1,33, il pareggio a 3,75 e il successo del Milan a 1,95. Alcune giocate particolarmente interessanti possiamo trovarle sotto la voce Parziale/finale: l’X-2 e il 2-X moltiplicano la vostra posta in gioco rispettivamente per 4,25 e 15. La scommessa 1-2 è quella che comunque ripaga meglio la somma che avete deciso di puntare, la quota sale a 25. Se avete intenzione di indovinare il numero di reti totali alla fine dei novanta minuti di gioco, rivolgete la vostra attenzione sulla “Somma gol finale” 2 e 3 quotate rispettivamente 3,30 e 4,00. Vi sentite particolarmente fortunati quest’oggi? Allora è il caso di puntare sul risultato esatto:  l’1-1 è dato a 6,00, l’1-2 a 8,00. 

La Serie A torna in campo per la 21^ giornata, seconda di ritorno: alle 15 di oggi lo stadio Sant'Elia ospita Cagliari-Milan. Torniamo a ripetere quello che abbiamo detto nelle precedenti due partite dei rossoneri: si tratta di uno scontro per la salvezza, anche se le due formazioni hanno comunque un certo margine sulla terzultima posizione. Sono infatti 21 i punti dei sardi, 25 invece quelli dei rossoneri. C'è tranquillità, soprattutto non si può veramente pensare che una squadra per il Milan (non per blasone, quanto per qualità della rosa) possa essere coinvolta nella lotta per non retrocedere. Tuttavia lo stesso, o qualcosa di simile, si diceva anche nella stagione 1981-1982, e sappiamo tutti come si concluse. Se guardiamo la storia di questa partita, i rossoneri hanno una tradizione altamente favorevole: risale addirittura al 1998 l'ultima vittoria isolana, firmata da una rete del centrocampista Tiziano De Patre. Da allora gli isolani hanno ottenuto cinque pareggi e diciassette sconfitte in tutte le partite; a Cagliari poi i rossoblu sono riusciti ad affermarsi appena quattro volte in Serie A contro il Milan. Sono 32 le partite giocate in Sardegna, e di queste 13 sono state vinte dagli ospiti. Ultima delle quali nel dicembre 2011: un 2-0 che sarebbe dovuto essere la prima giornata del campionato ma fu posticipata per lo sciopero che ritardò l'inizio del torneo. Lo scorso anno era invece finita in parità: Ibarbo diede il vantaggio al Cagliari, Balotelli dal dischetto fissò il risultato finale. Tra i precedenti che si ricordano, c'è un pareggio nel 2008 che fu il primo punto da allenatore del Cagliari per Massimiliano Allegri; un paio di volte il Milan ha segnato 4 reti (l'ultima nel 1991-1992, primo di tre scudetti consecutivi rossoneri). Nel 2010-2011 una rete di Rodney Strasser diede una vittoria fondamentale ai rossoneri nella corsa al tricolore, mentre una delle partite più emozionanti tra queste due squadre si è giocata nel novembre del 2009, ma a San Siro: finì addirittura 4-3 con ben cinque gol nel primo tempo (terminato 3-2). Tra i doppi ec x della sfida ricordiamo Alessandro Matri, cresciuto nel Milan (con esordio in Serie A), 38 gol in tre stagioni e mezza a Cagliari e da agosto a inizio gennaio ancora in rossonero, dove però ha fallito (un solo gol) ed è stato ceduto in prestito; Massimiliano Allegri a Cagliari ha allenato con buoni risultati e il Milan lo ha scelto per rifondarsi dopo il ciclo di Carlo Ancelotti. Subito lo scudetto, uno perso in maniera rocambolesca fino all'epilogo che tutti conosciamo. Matteo Villa è un altro calciatore cresciuto nelle giovanili rossonere e affermatosi a Cagliari, Mario Ielpo a San Siro ha svolto il ruolo di secondo e terzo portiere; Davide Astori rimane l'unico calciatore della sfida a essere ancora in una delle due formazioni (ha passato cinque anni nelle giovanili rossonere).

Dopo sette partite consecutive senza sconfitte il Cagliari è caduto due volte: contro la Juventus era iniziata bene ma è finita con una goleada subita, contro l'Atalanta il gol di Bonaventura ha impedito agli isolani di rifarsi subito. Il bilancio nel 2014 parla perciò di un solo punto, ottenuto in casa del Chievo quando Mauricio Pinilla ha sprecato un calcio di rigore. Gli isolani restano sempre a metà strada: sempre ad un passo dallo spiccare il volo e portarsi definitivamente a metà classifica, non riescono mai a fare quel passo in più. Lo ha spiegato Diego Lopez. senza i gol non si possono vincere le partite, e in effetti i rossoblu soffrono tanto sotto porta, avendo segnato soltanto 19 reti. A tradire in questa stagione sono soprattutto gli attaccanti: 4 gol per Sau, 3 per Pinilla, 2 per Nené e Ibarbo. Troppo pochi per pensare di staccarsi dal gruppetto che lotta per non retrocedere. Dal calciomercato potrebbe incredibilmente arrivare Julio Cesar: sarebbe manna dal cielo per una squadra che non ha trovato un portiere affidabile dopo aver messo fuori rosa Michael Agazzi, la cui situazione rimane sempre in bilico. Nel frattempo, è arrivato il giovane Adryan dal Flamengo: di lui si parla un gran bene, può studiare alla scuola di Andrea Cossu in attesa di crescere. Per quanto riguarda il Milan, il bilancio casalingo è confortante: 16 punti con 4 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. Inoltre, 15 dei 19 gol del torneo sono stati segnati al Sant'Elia. Il Milan arriva in Sardegna con il morale basso. La prima di Clarence Seedorf era andata bene: 1-0 al Verona, il risultato aveva contribuito a giorni di sorrisi e speranze da lanciare nell'aria per la seconda parte di stagione. E' bastato poco per tornare con i piedi per terra: sconfitta interna con l'Udinese, e addio Coppa Italia. Naturalmente ci vorrà del tempo per giudicare l'operato dell'allenatore olandese, a essere onesti si dovrebbe farlo dalla prossima stagione; la sensazione è che questa annata sia comunque compromessa, e che nemmeno una qualificazione in Europa League (i numeri dicono che è più che possibile) potrà risollevare le sorti di un gruppo che ha sbagliato l'approccio anche perchè, probabilmente, vessato da questioni societarie (nelle quali sicuramente rientra anche la posizione di Massimiliano Allegri, mai davvero solida e anzi sempre in discussione). La reazione sul campo ha prodotto appena 25 punti in 20 giornate: Il Milan ha vinto appena tre delle ultime 12 partite, e appena 6 in tutto il campionato. Ha segnato tanto, vero (32 reti) ma in compenso ha subito 30 gol. Fuori casa poi il rendimento non decolla: una sola vittoria (a Catania), quattro pareggi e ben cinque sconfitte. Nelle ultime cinque i punti ottenuti sono 7: troppo poco per pensare di fare corsa alla pari con le prime quattro-cinque squadre del campionato. Una mano la potrà dare il calcioemrcato: dopo Honda e Rami, il terzo colpo potrebbe e dovrebbe essere Michael Essien, che potrà giocare anche in Champions League. Intanto bisogna superare l'ostacolo Cagliari: partita per nulla scontata, perchè al Sant'Elia gli isolani sanno tirare fuori il meglio di loro stessi e una formazione come quella rossonera, che ha poche certezze e tanti dubbi, corre il rischio di sciogliersi alle prime difficoltà. Vedremo dunque se sarà ancora così come tante volte è già successo: non resta che mettersi comodi e dare la parola al campo, la diretta di Cagliari-Milan sta per cominciare...