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Probabili formazioni/ Milan-Torino, gli assenti: le ultime novità (serie A, 22a giornata)

Clarence Seedorf (Infophoto) Clarence Seedorf (Infophoto)

PROBABILI FORMAZIONI MILAN-TORINO: LE NOTIZIE ALLA VIGILIA  (SERIE A 2013-2014, VENTIDUESIMA GIORNATA) – Domani sera alle ore 20.45 si gioca Milan-Torino, partita valida per la ventiduesima giornata di serie A, la terza del girone di ritorno. Lo stadio Giuseppe Meazza di San Siro del capoluogo lombardo ospita dunque uno dei tre anticipi di oggi, certamente il più affascinante per il blasone di entrambe le squadre, che fin dagli albori del calcio italiano hanno scritto tante pagine gloriose della storia di questo sport nel nostro Paese. La partita sarà comunque molto importante anche per l’attualità di questo campionato: infatti il Milan è nono a quota 28 punti e sta cercando con Clarence Seedorf di rimontare per riportarsi attorno a posizioni di classifica più consone agli obiettivi della squadra rossonera. Il test di questa sera non sarà però per niente facile, perché il Torino sta vivendo una stagione ottima, con pochi paragoni negli ultimi decenni granata, ed è sesto a quota 32. Potremmo quindi definirlo come uno scontro diretto per l’Europa League, con gli ospiti sorprendentemente in fuga e i milanisti ad inseguire: eccovi dunque ora le notizie alla vigilia e le probabili formazioni di Milan-Torino.

QUI MILAN  I numeri dei rossoneri non sono certamente esaltanti finora: 28 punti conquistati in ventuno partite giocate sono troppo pochi per una squadra di questo livello. L’arrivo in panchina di Seedorf ha portato due vittorie consecutive in campionato, ma anche l’eliminazione in Coppa Italia e un gioco che continua a non convincere. Positiva la capacità di ribaltare le partite in extremis, dote che però aveva anche Allegri (ricordate l’andata a Torino?). In casa finora il Milan ha ottenuto cinque vittorie, tre pareggi e due sconfitte: poco se si vuole puntare davvero in alto. Serve un filotto di successi, grazie magari ad un attacco sempre di alto livello (34 gol segnati finora), ma che richiederà una difesa più solida, perché sono troppi i 31 gol incassati finora. Squalificato Balotelli, in attacco il terminale sarà inevitabilmente Pazzini, con alle sue spalle il tris d’assi Honda-Kakà-Robinho. Da segnalare che in panchina ci sarà il nuovo acquisto Essien, alternativa ai titolari Montolivo e De Jong, l’unico ballottaggio è in difesa tra il favorito Rami e il connazionale Mexes.

QUI TORINO – Del Torino di quest’anno si può parlare solamente bene: 32 punti ottenuti grazie a otto vittorie, altrettanti pareggi e solamente cinque sconfitte. Rendimento più che dignitoso anche in trasferta, dove sono arrivati 12 punti (tre vittorie e altrettanti pareggi) nelle dieci sfide finora disputate lontano dall’Olimpico. In copertina c’è naturalmente la coppia formata da Cerci e Immobile, autori di dieci gol a testa finora tanto da meritarsi il titolo di migliore coppia d’attacco dell’intero campionato al pari di Tevez-Llorente sull’altra sponda del Po torinese. Ventura giustamente sta incentrando la squadra su questi due giocatori, e bisogna dire che anche la differenza reti gli sta dando ragione, con 34 reti all’attivo a fronte di 27 al passivo. Era dai tempi di Mondonico che l’Europa non era più uno scenario credibile per i granata, che ora puntano forte a tornare protagonisti a livello internazionale, ecco perché un bel risultato al Meazza sarebbe fondamentale. Quanto alla probabile formazione, non c’è in effetti molto da segnalare: rosa pressoché al completo, avremo il 3-5-2 ideale che tante volte abbiamo ammirato nel corso di questo campionato.

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